Rassegna storica del Risorgimento
CONFALONIERI CASATI TERESA
anno
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1937
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pagina
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1637
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GABRIO CASATI
MEMORIE SULLE SVENTURE DI MIA SORELLA TERESA
Trascritte e annotate da PAOLO TERRUZZI
L'autore dello scritto che segue Memorie sulle sventure di mia sorella Teresa, è il conte Gabrio Gasati, una delle figure più. notevoli del nostro Risorgimento.
Nato a Milano nel 1798 da don Gas pare Casati e da donna Luigia de9 Capitani di Settala, seconda moglie del padre, ebbe grande affetto per la sorella di primo letto Teresa (1787-1830), figlia di don Gaspare e di donna Maria Orrigoni, che sposò ilj 14 ottobre 1806 il conte Federico Gonfalonieri (1785-1846).
Gabrio Casati prese in moglie nel 1825 la nobile Luigia Bassi, dalla quale ebbe numerosa figliolanza. Entrò nella vita pubblica nel 1837, succedendo come podestà di Milano al cognato conte Antonio Durini, che aveva sposato Giuseppina Casati, anch'essa, come Teresa, figlia di primo letto di don Gaspare. Nel 1848 fu presidente del Governo provvisorio di Milano e presidente del Consiglio dei Ministri del re Carlo Alberto.
Nel 1853 entrò a far parte del Senato del Regno di Sardegna. Ministro della Pubblica Istruzione nel Gabinetto La Marmora-Rattazzi (18 luglio 185921 gennaio 1860), fa l'autore della legge che riorganizzò il pubblico insegnamento: la famosa legge Casati, base di tutta l'attività educativa del nuovo Regno d'Italia. Vice presidente, e poi presidente del Senato dal 1865 al 1872, inori a Milano nel 1873 ed ebbe funerali grandiosi. Anche gli avversari, che contestarono il suo acume e lo tacciarono di.scarsa energia politica, dovettero però riconoscerne la rettitudine delle intenzioni e l'integrità del carattere.
Le Memorie sono qui pubblicate per la prima volta, in seguito ad autorizzazione benignamente data, or sono molti anni, dal conte Gabrio Casati junior, appassionato cultore della storia della sua famiglia. Egli ne aveva reso noto soltanto il passo che narra l'arresto di Federico Confalonieri, riportandolo, con qualche lieve correzione od omissione, in nota a pp. 23-24, voi. I della sua edizione delle Memorie e lettere di Federico Gonfalonieri, Milano, Hoepli, 1889, voi. II.
Al manoscritto del Gasati accennano ALESSANDRO D'ANCONA, Federico Gonfalonieri (Treves, 1897, p. 185 nota), e *giGl CERIA, Vita di una moglie, Teresa Gonfalonieri (Milano, Baldini e Castoldi, 1935, nota a p. 132), che però non ne ebbero diretta conoscenza.