Rassegna storica del Risorgimento

ARCO (D') CIRO PSEUD. DI GIUSEPPE TORELLI ; PIEMONTE ;"CRONISTA
anno <1937>   pagina <1659>
immagine non disponibile

Perla storia del giornalismo del Risorgimento in Piemonte 1659
trovare elogi adulatori, ma critiche ed elogi sono fatti francamente senza timore di incorrere in odio ad alcuno, sferzando ciò che non approva ed indicando le vie. da seguire.
Talvolta con favole, con apologhi, con aneddoti mostra il lato ridicolo di disposizioni e di usi gettando delle idee, che il lettore potrà a suo piacimento meditare e trarre da esse quelle conseguenze che gli paiano più opportune.
Varia è la sua opera: nelle sue pagine offre ai lettori una messe abbondante di nozioni morali, civili e scientifiche tenendoli al cor­rente di ogni manifestazione artistica, di scoperte scientifiche, di fatti storici e ponendo innanzi ad essi i più begli esempi di valore, di patriottismo e di genialità.:.
Non mancano infatti la rubrica storica in cui con imparzialità e senza fronzoli racconta i fatti principali dei vari popoli, e, fedele al suo titolo, non commenta, espone; né quella scientifica ove sono ricordate con stile piano ed attraente le grandi scoperte: è interessante ad un secolo di distanza e dopo avere visto tutte le conseguenze delle applicazioni dei ritrovati di quei tempi, vedere come nacquero arditi progetti, sono appunto di questi anni il traforo del Moncenisio, la congiunzione fra l'America e l'Europa col cavo telegrafico, i primi esperimenti di navigazione aerea in pallone, ed altri immani lavori.
Accanto a queste sono anche ricordate piccole cognizioni utili alla cultura del popolo, massime morali e filosofiche raccolte sotto il titolo di Mosaico .
Fin dal primo fascicolo (6 luglio 1856) il d'Azeglio amicissimo del Torelli inizia i Racconti, Leggende, Ricordi della vita italiana con 27 sor Checca Tozzi e la sua famigliai) memorie autobiografiche, in cui l'autore intendeva esporre fatti veri e reali nella loro naturale e spesso incompleta ingenuità, senza punto incaricarsi, se avessero o no le condizioni volute per formare una novella secondo le regole (Cronista, n. 8 a p. 3) e si firma L'autore dell'attore Fieramosca , che continuerà per molti numeri successivi. (N. 2,4, 5,8, 9,24). Questi bozzetti furono poi ripubblicati rifatti nei Ricordi,1) di cui erano stati il primo germe, ma rimettendoci un po' della prima spontaneità ed arguzia.
i) Vennero raccolti con introduzione e note di MARCUS DE RUBIUS, col titolo Racconti, Leggende, Ricordi della Vita Italiana, Torino, Utet, 1925, in 16.