Rassegna storica del Risorgimento

ARCO (D') CIRO PSEUD. DI GIUSEPPE TORELLI ; PIEMONTE ;"CRONISTA
anno <1937>   pagina <1667>
immagine non disponibile

Per la storia del giornalismo del Risorgimento in Piemonte 1667
ed offrire il suo braccio per la libertà del popolo ellenico. Il Diario l) è preceduto da un brano scritto pure dal Collegno dedicato alla memoria dell'amico e compagno'Santorre di Santarosa: esso continua nei fascicoli deljl7, 24, 31 maggio e 7 giugno, e si chiude con [le due lettere scritte dal Collegno dal Belgio dove si era riparato, ai deputati greci del Comitato di Londra in cui offriva al Comitato filellenico di Liegi la somma di settecentocinquanta franchi.
Anche la rubrica scientifica è discretamente nutrita particolar­mente nella seconda (e ultima) annata in cui si parla di diamanti, del magnetismo ed elettricità, sui quattro regni della natura, delle epoche geologiche, ecc.
Col fascicolo del 28 giugno 1857 il Cronista cessa le pubblicazioni; ma annuncia però che d'ora innanzi verrà stampato non più in for­mato tascabile ma in foglio doppiamente ripiegato; Ciro d'Arco stesso promette di continuare le solite rubriche, altre di nuove ne ripromette allo scopo di renderne variata la lettura.
Talvolta contìnua ci accadrà di riprodurre con critica o lode quegli scrìtti dei nostri confratelli che ci parranno meritarlo; ma la nostra critica o lode non sarà mai discorde da quel tono di temperanza mite e casalinga che vogliamo mantenere, sia parlando in favore che in disfavore delle leggi, del governo, dei costumi e dell'arte.
Il 5 luglio infatti usciva il primo numero della nuova serie del Cronista in nuova veste, e cioè in formato in quarto, su tre colonne in otto pagine, conservandosi settimanale. H nome di Ciro d'Arco non compare mai, ma sono indubbiamente suoi gli articoli economici poli­tici pubblicati sotto la rubrica H Cronista . Nel primo numero che usci, come abbiam detto il 5 luglio vi compare un altro racconto Visita di congedo al Sor Checco dell'autore dell'attore Fieramosca con cui il d'Azeglio chiude la serie de' suoi racconti e anche la sua collaborazione.
Questa nuova serie non usci che per sette numeri cambiando due volte di tipografia: si incontrano alcuni collaboratori che già si sono incontrati nella serie antecedente: Gara vi pubblica due articoli, uno sui Critici (n. 2) e un secondo sui costumi Alti e bassi, nobili e plebei (n. 4). Così nel n. 5 quell'allievo di marina che già nel fascicolo del 28 giugno aveva pubblicato alcune Memorie, ora fatto ufficiale di vascello le continua ma non le conchiude.
1) Venne pubblicato dall'OttoIenghi nell'opera La Vita e i Tempi di Giacinto Provana di Collegno, cU.