Rassegna storica del Risorgimento

ARCO (D') CIRO PSEUD. DI GIUSEPPE TORELLI ; PIEMONTE ;"CRONISTA
anno <1937>   pagina <1668>
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1668
Guido Bustico
Notevole nel n. 3 è un articolo firmato A dal titolo L'Acqua di Torino all'autore delVEttore Fieramosca in cui ranonimo autore loda gli articoli azegliani che gli hanno fatto passare dei quarti d'ora deliziosissimi e che la parola congedo messa nell'intitolazione del suo ultimo capitolo gli ha lasciato un senso di amarezza , segno evidente del successo della collaborazione del futuro autore de' Miei ricordi.
Nello stesso numero viene riportata una lunga memoria di F. di Lesseps intorno alle Regioni Superiori del Nilo.
Nel n. 7 viene pubblicato il Canto 17 Libano del Regaldi dedicato a Domenico Berti, primizia che il giornale ebbe dal poeta stesso, cbe faceva parte del volume H Libano, memorie di Giuseppe Regaldi che dovevano uscire a Torino nel 1863.
Con questo numero il Cronista sospende definitivamente le pubbli­cazioni: in questa seconda fase del periodico si dà una maggior parte alla politica in quanto in ogni numero sono commentati gli aspetti politici della settimana.
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Il piccolo Piemonte ebbe nel Cronista una voce onesta che seppe con calma e virilità piemontese far penetrare nelle menti l'idea del­l' Italia una e far vibrare i cuori d'un caldo sentimento di fraternità ed uguaglianza: questo essenzialmente il merito del giornaletto che
agitò la fiaccola della civiltà.
GUIDO BUSTICO
APPENDICE
Il Torelli nacque a Recetto (Novara) nel dicembre 1816, mori non ancora cin­quantenne a Torino. Torellino veniva scherzosamente chiamato dagli amici e dai colleghi. Addottoratosi in medicina preferì darsi alle lettere ed al giornalismo. Apo­stolo del buon senso lo chiamava il Cavour. Nel 1848 a Milano fece parte della direzione del XX.11 Morso di cui direttore era Cario Tenca: quando questi ne uscì il 27 aprile, sembra che la direzione l'assumesse il Torelli. Già egli aveva in animo fin dal 28 di marzo di pubblicare un giornale di battaglia Le Barricate, ma esso si fermò al programma. Il nome del Torelli mai non compare sul XXII Marzo e resta quindi difficile dire quali siano i suoi articoli. Oltre òhe giornalista fu scrittore garbato e arguto umorista. Dal Le Mounier di Firenze pubblicò un lungo racconto piò. che romanzo: Raparlo d'Isola, e nn volume di Paesaggi e Profili, Aveva esordito con
1) Il Torelli si ora molti anni prima occupato delle accademie del Regaldi in Parigi in un articoletto pubblicato in Iride Novarese, IV 9, Novara, 1840. Vedi Guido Bustico, Saggio di una bibliografia di Giuseppe Regaldi, Novara, 1922, in 8.