Rassegna storica del Risorgimento
ARCO (D') CIRO PSEUD. DI GIUSEPPE TORELLI ; PIEMONTE ;"CRONISTA
anno
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1937
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pagina
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1670
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1670
Guido Bustico
di è ventura di pochi, cioè era art galantuomo nel senso il più largo di questa parola.. Maio non voglio perorare la causa del morto che è un tantino anche la mia, e solo ti pregherò di volerne scrivere se trovi il tempo, due parole, in alcuno di quei giornali in cui vedo talvolta (quantunque di rado) comparire o piuttosto brillare il tuo nome. Né intendo con questo darti la noia per renderti benevolo al morto, ma se dissi brillare gli è perchè i tuoi scritti umanistici, caustici, cinici piacciono e devono piacer molto: e fra questi il Frugoni, fu a parer mio un capo lavoro di lingua, di storia, di filosofia, di letteratura. Si scrivesse cosi dagti italiani! Non dovremmo portar tanta invidia a que1 d'oltremonte, e presto non dico altro perchè mi si è rattrappita una mano. Nel caso che il Battaglia non fosse ancor partito di costà, o fosse già ritornato da Venezia, e tu gli fossi sempre amico, come spero, fammi il piacere di
ringraziarlo in nome mio di quanto scrive a Luigi Re, aggiungendo che non so se potrò mandargli quella commedia e quando: che ne riceverà però fra poco un'altra
di cui l'A. è anonimo, infine salutalo per me.
Spero che non passerà Tanno senza vederci. O verrò io costà, dacché l'idea del
duomo di Milano si dilata siffattamente nel mio cervello che comincia a turbarmi
i sonni, o verrai tu in Genova all'epoca del congresso, o locchè sarà meglio ci vedremo
a Genova e a Milano.
Conservati sano per vantaggio della repubblica letteraria, e mantieni nel cuore
un piccolo angolo, una nicchietta per il tuo
aff.mo Reta. 15 aprile (s. d. ma 1846)
Al sig. dottore Giuseppe Torelli Uomo di lettere
Milano
[l'orig. nell'archivio Torelli in Novara].