Rassegna storica del Risorgimento

BENZA GIUSEPPE ELIA ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno <1916>   pagina <586>
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ftd Aonà fattiìtH
Ai.lMtittìV.'t il salitilo fraterno 1 timi ntl *mkl> styiM*r di coloro tl>* vi proftwsano ntnioJxin lOlii .vitan alla morte, tuttoché lutti;! da YnJ.1 fotu montatemi di torte cuore hi vosero cccidieitto; amico A4j ili- cui sono va­ramento inattu.Kitu, Anche l'Amico Nc-U* H! raccomanda caldamente- 4-fluwit* nitimoi Nu avete d1 uopo depressioni por ÉijHero pannilo mi siete c*r, voi 1* unico vero antico. Ohe non si può conoscere Mnw amarvi in proporsion èll'aUciym de) vostfro nobile nqutiiìlo sentire Addio di vohty nm dtd profóndo del onoro.
Ì..11 Ada vostra K(.forjtertl
IV.
Diletto amico * I
Diroto che troppo tardi mi accingo a farvi r miei rihgraziiùueatS dell'articolo che mi avete a) gentilmente favorito ; ma quando saprete che tt mio onore vo no rendca già mille axìoni di grerfe. quando vi avrò detto, che nna spcrancu fondata mì premétte va di rlvedórvi, u-cì*?4V aspirava a qOeatOi dolco momento per stringervi la mano nell'effusione della piti. coitalo rieOnoscenxn, olio non si limita ol solo articolo, benché j carissimo e prezioso, tua Sale jpiftatto < ni .< beata della Tostra ami-[cisti* forse allora capirete l-indugto e le cagioni che lo persuadevano, per. vieppiù rendermene Remico la delusione.
Come andassero gli aliati della Rivieni vi tara noto anche troppo ; fu quindi stabilito ro> IO rimanessi,-:étt eccomi con tutto ciò giuadicàr* r inganno dulPapparottio mia ingrtitodine. Del xe*to io tengo èacro dop piamente qutìl dono che mi viene direttamonro da Vev, da Voi cl n'mo'J qual. fratello :eari*sitno o venere come, consigliere celeste, òhe mi ricon­forta l'anima tanca 0 sbattuta da sempre nuovo tempeste. E non ha par' molto; ohe, istigata d'incredulità, contro la pubblica voce che mi risona ra
* Allusione al figli esali.
* Bartolomeo ' A*mAr,im-r, noto Porto Maurfìgo nel HOn, morto a .Siena, o v'eri professore dlDlrktO oontitnsionaie in queU*iritfver*ite, nel 1866; dosso B1 ìflW U Dottor A*ienù> di <J. Eaffini. In una lettera Inedita di alassimo tfoa-WJ,njoIo a G, E. enxa-, In data 8 agosto iSS, trovo mesi parolos'yidi ed amai cubito il vostro Aquarone In Alessandria. È giovane da molto sperare, e otto l vostri auspici non fallirà a nobile fino .
* Giuseppe NoU>,connQneso di commercio, fa affiliato alfa Qiown* Italia e con­dannato perciò, nolaottembra,'], a tre. anni 81 carcere.. Suo Rateilo Enrico Niccolò era statò condannato!!* prijcton* perpetua i Kffiptòlj-;..
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