Rassegna storica del Risorgimento
VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1937
>
pagina
<
1736
>
17*6
Stiia Futtl
Egli lottò con iViit* p*r la sa* MUSO : non fu uno fetta di armi, la un, ma di pensiero, * maKaionaonte considerinolo polipi gli *ppe trarre aè II popolo Romano, od momento in cui BAIO ardeva di tematica davoaione per il proprio Pontefice*
Lo accuse, intcnaioualmeutc esagerate, che a suo corta emergono dagli atti del processo, non tolgono nulla alla figura di lui* figli va aggregato n quello schiera numerosa di uomini, che, pur non potendo meritare il none di Eroi hanno dato tutto di uè per la Patrio, alimentando l*inestinguibile fiamma del sacrificio.
IL MOVIMENTO LIBERALE ROMÀNO: ASPETTI E FIGURE
SOKXAKJO: Prima Vendita Carbonica a fjtonuu * Introduzione della. Gioiae Italia o Roma. - Comitato Romano: Acctmu-Stcrbinì-Cortial. Piane del VivareUL I Figli di Montanari all'Ordine dd Tarpeo . Erezione di una nuova Vendila Carbonica * La Fenice . - Il ba>M> otto conquistato alle ideo liberali. * Costi* Coti dei Padri Lucca, Àverardi, VrvarcIlL - Nuovi arrotati* - Loro contegno din a n ri I Ciurli Processante. - Popolarità di Ferdinando Porto. - Colpe degli inquiniti e loro condanna*
A Roma la vita settario mancava di organizzazione e di centro direttivo.
La prima formazione di un* Vendita Carbonica a Roma fu quella fondato* sotto lo denominazione della*Aurora da Angelo Targhini. e Leonida Montanari, accusati poi di essere stati autori dell'attentato contro Giuseppe Pontini, e condannati a morte il 23 novembre 1825.
I Carbonari romani rimasero così disgregati finché il prete Giuseppe PiccilU di Moddoloni non si pose a riordinarne le file.
Contro il Gran Maestro della Vendita di Roma non restò inoperosa l'attività del Governo Pontificio, e sotto Pio Vili fu pronunciata lo condanna contro il Piceilli e gli altri Carbonari*
Traeva stentatamente lo suo vita il liberalismo romano* quando un nuovo fatto, dapprima guardato con diffidenza, venne a riaccendere le speranze ni nemici del Governo.
Un tal Bocci, di Otta dclb Pieve, chi? fu già secretorio di una presidenza in Roma, fu ti primo che otto l'appetto di viaggiatore portò in Roma la Federazione della Giovane Italia eoo i rispettivi regolamenti. Da principio non tutti crono d'accordo nell'acce t tarla, non volendo che rimane**e abolita lo vecchio Carboneria x.Uj
I) I, Remoti* Z> cospirazioni mazziniani nel carteggio di un tran*fuga* hi X! JZuorgunenXo Italiano* anno 1925.