Rassegna storica del Risorgimento

VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno <1937>   pagina <1741>
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Un pròto*) mtario Komo cento wnt fn (1837) W
Abbiamo gUk dttto <rtu.* ubilo dopo 11 suo cOggiaxTio A ftonta, rjjrjH riuscì a conoscere varie pttw) ulU? quali comunicava lo su* filée, e9 aiutato dm alcuni IUM più ardenti, come Ferdinando Porta, Stefano Lucca, altro Padre* Agostiniano, G B. Leonora l la coi fiatata ra la migliore dai mondo* par VivarclUi vecchio massone, carbonaro, pro­pagatore instancabile, od azotato di libertà *. *> diffondeva lo id*? liberali, facendo strage di gioventù poriino noi convento; contempora-neamenfc a lui Geremia Mudo* 'eil piti accanito liberale carbonaro , volgeva la sua opera tra gli alunni di S. Giacomo, nei cui soffitti con* aervBva tutto P Archivio della Vendita* e il dott* Rubini raccoglieva proseliti ttdTAichiospodalc di S. Spirito.
Il piano del Vivarelii era: a) creare un nuovo Gomitato con a capo un Principe Romano *) vista la impossibiliti di riconciliazione tra 0 Cortini, Capo del Comitato della Giovine Italia a Roma, e i membri di esito; I
6) Core opera di propaganda soprattutto in mezzo al popolo; e) preparare una rivolta a Roma* onde abbattere il dispotico governo dei preti.
Occorreva per questo avere a se tutta la ma**a popolare, e l istru­zione *, scritta dal Vivarelii aveva appunto lo scopo di togliere al popolo diversi pregiudizi di religione, onde e*o non ritenga esser peccato! passi da dovervi neccaaariumente fare per una rivolta*.
Oltre che rimettere in vigore la Giovine Italia, Vivarelii pensò prima di erigere e ripristinare la Carboneria, perchè non ai dimm-ticansc una istituzione primitiva, clic era stata fomentatrice di tanti avvenimenti politici* e vieppiù ancora perchè
e non ri iniziati ullu Carbonerìa o Massoneria, non ni può estere viaggiatori nella Giovane Iudia dòè commÌAsari o forieri d! notizie. **
Q C B. JLeoùori. arrestato nell'aprile 1836. ud suo primo <*axne di*: < Vivo eoi far* il servitore <fi ptasxa e mia prima profesdoae era di ehirarfco, esercitata al tempo del Governo francese neO*Annata italiana* mentre nel 1801 mi arruolai volon­tario nelle armate del cessato; Governo Italico a sono tornato a Roma nel 1817 estendo anche stato sergente maggiore nella quarta compagnia degli infermieri militari in VCIÌCH v. Proc***> cft.. 8- MI. Tomo ED, f. 889.
n Proe**M> eie, A. t 15.
3> Molte volto il Vivarelii disse al Sion!*, al Bovalini, e sd altri di avere gnu* dagnat un personaggio al partito, che secondo lui. avrebbe dovuto prender* la dire­zione del nuovo Comitato. Il nome del penoua/tgo, nel quale i liberali tatti molto speransa vano * per aiuti morali e materiali* non fa mai comunicato dal Vivarelii àgli altri liberali- Tre nomi ai sono intesi durante Q processo: Falconieri-Colonna* BmsenU ma MI ansano ri banno indiri prtdoL
*) Pireeeiso ar., li. 16 t e seg.