Rassegna storica del Risorgimento
VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno
<
1937
>
pagina
<
1743
>
pH protetto tettino a Roma cento unni fa (1837) 1743
dittnuione di imlli Ordini Regolari, e eoo toggiunger* eh a qualunque (NM l'opinione poUticn e la buona dùpotirjono d'animo del Vìvaralli. vestito peraltro come ara di tonaca* non vi potevano riporre fiducia.
Riunitisi il Lconori, Diouisi, Bovalini, Bovi, Aleandrn Muziu, Bocci, Contedini, Censi, Angolini e RasincUi in una cameni dell'Archi-ospedale di S. Giacomo deciderò di mutar titolo e emblemi alla Vendita, dal Yivarelli fondata.
Si detto il titolo e La Fenice , allusivo al risorgimento dell'idea Bovi fece il diiiegno per il sigillo che portava 1* impronta della Fenice con intorno il motto POST FATA ESOTICO e le iniziali V.D.F.A.O.D.Q. (Vendita della Fenice all'Ordine del Quirinale).
La medaglia rappresentava da una parte una selva illuminata dal sole ( il sole illumina le nostre foreste'*?'era il motto con cui si aprivano i travagli carbonici) e dall'altra una civetta sulla sommità della Piramide di Caio Cestio, simbolo di vigilanza.
Intanto il Vivarelli cooperava con il Porta per la unione delle due società: Carboneria e Giovine Italia-Insieme con Adamo Petrarca *) formò un piano per la erosione del nuovo Comitato: tre individui dovevano formare la parte legislativa* tre l'amministrativa, tre l'attiva; ciascuna provincia doveva farri rappresentare da un deputato residente a Roma; e
questo uovenTviratd corrispondeva con la Toscana e Napoli; ai rimetteva U piano a Mazzini in Ginevra, per mezzo di on evprceaa, per averne l'approvaalone e i'rateili K?nx4. 3) I
Presto tutti gli ascritti alla Carboneria si dettero a Care propaganda per la Giovine Italia, riguardata- la
pie prestante ad tatare dUTasa, .tanto perchè oiua altra formalità vige oltre la presta* sionc del Giuramento; quanta perchè Vi ai aggrega db aotsr.a solo: e fa per tali motivi ohe qnetta aopratutto impresero a diaaeminare nel hajao ceto Porta, Milanesi, Leonori Rubini. De Vivi. Carfagna, Leoni, Schiavo*! e Veccia* con immetterai nella plebe per le oatcriet pel trivi!, ripronic**a*i coadiuvuxionc del Vivarelli mediante aerittl adattati allinlelUgen* di queato ceto* 1
0 Adamo Petrarca, del Regno di Napoli, di profcMiooe chirurgo, al ttabffl a Roma in argento ad naa carecresiofie in Napoli di S med per opinione politica, risoluta eoQ'ewtlo a tempo uidetenninaui . H Governa pontificio dopo aver preao acUa-rimeflti ulano contò non ne contrariò la dimora in Roma. Amatala a Roma acll aprile del 1836, verme condannato avita 11 18 agnato 1837. V. Appendice h
4 Prore ., B.. f. 1161. Anta Ul. tomo IV.
Y>Bi*tr*tù infi*rmtiv*> 274, Cfr. Costituti nel Froceia d*. B., fL 2301 e eg.; /Veceaso à** A-, t 191 e Uv