Rassegna storica del Risorgimento
VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1748
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1748
SUirn Pulii
fu dato immediato ordine al tonalità Nat doni di rotaia! in <ra*lla casa perchè * eoa ogni cautela *d ewattcsaa e con ogni possibile sollecitudine procedesse ad una legalo peiquiaixiuue
1/involto rinvenuta conteneva carte o oggetti compromettenti;
un sonetto intitolato Sulla rivoluaioue di Cebbraro in Bologna IS3U;
un oanto militare bolognese;
un sonetto sull'indipendenza dell'Italia;
nn cordone t ricolo rato, un pugnale, quattro libri; Opuscoli inediti ài Fra Girolamo Savonarola (duo volumi): Johann** Mturni dogandoti Beccaria: Dn doluti e dolio penai
un foglio stampato, intitolato All'onoro dti Sacerdoti Italiani la Patria Riconoscente* che ansale con aspre parole le snudo abitudini dei Sacerdoti avversi al vero bene della Patria * e termina con un elogio al Parroco Alessandro Bcrardi che, nobilissimo esempio s tra e tante brutture a visse virtuoso e senti il dovere di amare l'Italia
il seguente foglio stampato, intitolato:
IL vanto GIORNO nau/Armo 1833 AL POPOLO ITALIANO LA Giovicere
Nei tempi ebe corrono. Popolo suo. gli uomini tutti devono comporne una sola fiunigha. Quando Tanno Jncorninria. i genitori abbracciano e benedicono i figlinoli, i nuuritt le spose, i fratelli i fratelli. In questo giorno sembra che il cuore dell'uomo palpiti soltanto di amore, e in qnerto la Gioventù italiana ti parla, o Popolo, una parola di fratellanza; e mossa a pietà delle tue troppe sventuro pura alla pretensa ài Dio renderti meno dolorosa la vita. La malignità dei nostri oppressori più volte ci rappresentava alla tua mente come turhatrice dell'ordine, nemica alla religione dei padri, scostumata. licenziosa, lasciva.
Popolo, non lasciarti prendere dalle calunnie, dùcerai nella tua cosdenaa la Gioventù, e i comuni oppressori; poi giudica ognuna a seconda delle opere.
Ha paria, o Popolo, cosa mai fanno i nostri nemici per sollevare la tna miseria? Supplica, e sarai deriso: lagnati e ti getteranno in. carcere; percuoti alle porte di costoro per chieder pane, e ti lanceranno m volto ona pietra. Per ad le rieebcaae* e i piaceri* per te lo fatiche, e le lagrime; per essi slt impieghi e gli onori, por te la servitù.
Guardati intorno, o Popolo, vedi se esiste una terra al pari dell'Italia benedetta dm Dio otta i suoi doni?
Un campiccUo. che tn possedessi basterebbe a vestire, e ad alimentare la tua famigli* Ha alcuni pochi la possiedono tutta; a te non è lecito sperarne altra parte oltre quella* che servirà per la tua. sepoltura**.
Infelice degradato alla condizione della bestia, da soma le toc spalle sono il tuo solo patrimonio; pure più misero della bestia da soma perchè lei vesti la natura di pelle, e il padrone nsdrisce nei gioeni invernali mentre tu non hai rifugio dal flagello