Rassegna storica del Risorgimento
VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1752
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1W
Siiim Fuiti
di Pìatoia. Avendogli dotto che non potava *M*M joaDeil vera motivo per eoi riteneva rubrìcati quei nomi Hpo:
Io aoti fNma toglier* atta *OM quel coloro *lw O abbia tntriawr/irnau gli ai voglia dare, mail fatti latine ad modo che k> l'ho praoutata.
Riflettutali tMTa d'altrundr gB rrulivìdui rubricati ia quella Bua ava alìanta o*pui almeno pc* la più patta la litica politica, M compro* ia fona di rUvluuc proceanoaB nell'attuale proccarara corno a parta a complici di K. tdldlverti manrcp ettari; e da qui l'opmiou* focale che K, C Urirciin rubri* atl toma impuntii farimtl parta di materie politiche, odia quali E. Ce indiziato che da complicata;
Kup Se dallo apparenze Ducono queat* pretensioni focali, lo Boa aaprci ce convenirvi al rl*conycairvì noci e**eadoau nota tali apparante. Peraltro davo dire* consultando il rxiio intima ìcntimentc, e**erc apparenza e no realtà di coite almeno par mio conto. l
Fu ammonito a lasciare i sotterfugi e a dire la verità, poiché da congetture o da indiri emergenti dal complesso degli atti processuali, risultava che E. C. faceva parte anche in modo graduato delle
proscritte aocietà ncgxetc sotto H titolo di Carboneria e di Federazione della Giovane Italia; che aveva sedotti, aggregati e fatti aggregare diventi individui a tali tette, che aveva apio energicamente tanto nelle Provincie Pontificie che in Rama per promuovere e propagare il liberalismo e tutto dò all'oggetto di accrescere Ì nemici del Coverò e di faciliwire nn rovescio politico. M
Se anche non si volesse tener conto delle informazioni degli imponiti e dei confessi, l'appartenenza del Vivarelli al movimento liberale settario ci è confermata dalle carte trovate nella sua camera, nelle quali è chiaro un. allusivo denso politico. Sono varie lettere di amici, alcune non firmate, tra cui questa, datata il 15 dicembre del 1835.
Dal pacae di Reno a di 15 dei moribondo 35. Amico,
non credere che fl silenzio da S parto dell* ozio. No io vivo per te e per Q bene degli coda per casi ho logorato metà della vita, vi afinirò 0 resto. Coraggio e avanti. la mano non può seguite la mente, no il bisogno urgeatmimo di dirti cose infinite
Io taccio rabbioso, per non dovere svelarti i mici pensieri letterari. Contiamo ed abbiamo vinto. Armonia ed aritmetica, ove regna il calcolo vi è un risaltato. Confortati MI quatte poche parole e fra non molto fono ti abbraederò fra le nane della padrona dei popoli nella cella di un monaco ove ti aprirò il mio cuore.
Rivolgiti a mezzogiorno ed capterà aelTorinontc. Vedrai sorgerò una cometa Unto bella quanto inaspettata- Segnila e ti condurrà nella terra preme*. Fida in me !
>) Procedo eie, B. 142, tomo VII. f. 1994.