Rassegna storica del Risorgimento
VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1754
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1754
Sili* Pulii
luminosa, ri*po*e Il Vi ardii di * ama? più di vivere con un tomo ttì pan* oh far l*ituHMitorr In HrUgJon-.
Sarebbe interessante aver* otto I nostri occhi aiutici* scritto del Yivarrlli,le sue fattoi lo tua posila 11 aliane 0 latin*, conoscer* eioft, par via più diretta* tutta TatlivitA politica e letteraria li questo Religir**, Insofferente di ogni freno, che limitasse la liberti, dall'uomo.
Dopo i primi costituti nelle Staiti del Forte S Angelo t Padri Viv;irJti, Lucca, Àverardi o Modellini (quent'ultimo dimesso dal cansere con PobMigo di riprescn torni ad ogni riducala ),ai procede alTarrrsto di Ferdinando Porta, Luigi Bovalini (sostituto presso la Cancelleria di Valcntano), Antonio Budii,:k. G- B. Leonora Giuseppe Dionigi, Lorenzo Milanesi, Adamo Petrarca, Bartolomeo Rubini, Giuseppe Tonti, Antonio De-Vivi, Pietro Leoni.
Il Porta fu arrotato il 18 aprile 1836 (fu trovato nella raa fabbrica di saponi) dal maresciallo Bcdini della Brigata Regola, nello stesso giorno in cui fu pure arrestato Adamo Petrarca dal capo agente di polizia Bartolomeo Cataldi; Leonora Dioniai, Milanesi e gli altri furono pure tradotti, dopo una accurata perquisizione nelle loro case, al Porte S. Angelo. Più movimentato fu l'arresto del Bovalini, di cui ai occupò lo stesso Giudice processante.
Partiti dm Roma 1*8 aprile alle ore 12, il Mordioni, il Nar diati e il tenente dei Carabinieri, Aliai, unsero a Viterbo alle ore 21 circa.
** Nella Biblioteca Nazionale h conservata uaa esposizione del Yivarelli wi dogmi della Chiesa, sotto Q titolo: Augustissima* Soctorum omnium Rrinar *mperqu* Vtrgirù Maria* risiilo de porti qua* crebri* Clara miracoli! in tempia S. P. Augtutini de hoc alma Urbe peculiari definitine eoiitur se nuuu theologica* ihews JF1 Tfcomoj VumellL
2l Da uà certificato della Dire*. Ccn. di Pollina su Anumio Badìi * i ha: Antonio Bada da Sena nel suo trattenimento in Roma nel dicembre 1935 e getmaro sucecs--ivo ingerì fondati sospetti alla Polista che fo>se uno smaltitore di libri antipolitici e commissionato di cose settarie per coi se ne dette analoga preveazionr alla Beai Corte di Napoli nei eoi Dominj intendeva di trasferirsi. In appressò ghmse nota ufficiale di quel Beai Governo otto il di 16 giugno 1836. a forma della quale si riseppe che il Bada sulle prime di soa dimora in Napoli non offri note di attendibilità perchè dipot> tsvssi con molta circospczioacv ma che quindi quella Polizia ebbe a conoscere che dupdcstmftroeatc diffondeva dei libri riprovevoli riuscita pare od averli in potere; e avendo rilevato ancora che I sooi discorsi con persone'del suo conio dimostravano in hai preci* tendenza al liberalismo, si andava a dare delle disposizioni per l'espulsione del Badii dai Beali Dominj . Proco*** ri*.. B. 143. tomo Vili. f. 2332.