Rassegna storica del Risorgimento

VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno <1937>   pagina <1762>
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Decisione
Gli arrosti *H pie indivìifni segnili da altri opportune provvidenz adottate osi novembre dell'anno 1832 Infievolirono l'attività del osidetto Comitato, efce per I* propagazione dUrlla nuova *<:tta segreta sotto il notti* delia Giovane fluii* nul eretta in questa Capitale, dopo ette la Giudiziale Procedura, successiva sentenza prozi un* eiat* noi di 23 novembre dell*anno 1825 coatro gli inquiniti Angelo TargbinJ 0 Leonida Montanari arrestarono il cono. e disciolsero i soci dalla Vendita Carbonica dal Targiuni tesso istituita eoa la denomina rione dell'Aurora.
La notorietà di parila setta, al pari delle altro Massonica proclamata eziandio nei pubblici fogli periodici fece astenere ogxiano di riaprine 1* vendita carbonica cvmnn* que presso il suddetto anno 1832 avessero luogo talune aggregazioni settarie per opera dei pochi dei pia ardenti di liberalismo, i quali sebbene mancanti di centratiti, e dire­zione por tuttavia profittavano di ogni momento opportuno a durre gS incanti nel fine di annientare le force settarie, e valersene ad ogni occorrenza. SI svilupparono frattanto gli avvenimenti politici nelle Spagne per la guerra di successione, ed 1 pia decidi faziosi sollecitali ed eodtati da coloro, i quali pervicacemente con nascosta mano le fila muovono, e regolano tutte le nette, al elettrizzarono, e sulla lusinga che la risalta della Guerra Civile nella Penisola fiancheggiasse il libcroUuno prognosticarono bento­sto nn cambiamento politico nell'Italia. Quindi alla energia e ravvivamento degli affari nettari illanguiditi in Roma enei Pontificio Dominio ai consacrarono, e tutte le tenebrone loro manovre intesero a questo perfido scopo Fu pereto, che sul princìpio di settembre dell'anno 1835 taluni di Essi caricaronsi di conoscere lo stato preciso delle Cose liberali delle Provincie; intrapresero ad erigere sulle rovine del vecchio on nuovo Gomitato per la Federazione della Giovane Italia nella intelligenza che (osse composto di Persone, le quali con tutto lo aelo aumentassero il numero dei Federati, prendessero le redini delle congreghe provinciali e si mettessero in corrispondenza, ed armonia con gli altri Comitati di tal setta. Riaprirono la Vendita Carbonica, dandolo u novello titolo della Fenice col motto Pot Fata Rcsurgo per confermarvi tutti quelli, che vi erano stati ascritti dopo la cessazione di quella istituita dal Targhimi, ed a aumentare anche in questa i proseliti, e non omisero finalmente di predisporre gli ulteriori mezzi di insurrezione con attirare al partito individui del basso ceto ed armigeri, e con avere in vista altri modi efficaci, onde essere forzuti di danari, ed armi per una completa ribellione.
Con simili nefande trame alle quali davasi opera non senza qualche effetto col protervo fine di cospirare contro il Sovrano e Io Stato, e che furono concomitate da moltissime aggregazioni alla setta, e specialmente a quella della Giovane Italia, in ventinove delle quali sono intervenuti taluni dei presenti inquisiti discoprironsi ben­tosto dalla vigilanza del superiore Governo. Égli nel suo- massimo accorgimento stimò reciderle quasi nel di loro nascere per tutelare cosi la compromeasa sicurezza e tran­quillità pubblica e quindi ordinò dapprima l'arresto del Principale Agente di Esse, che si ravvisa nella Persona del suddetto Sacerdote Religioso Agostiniano Tommaso