Rassegna storica del Risorgimento

VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno <1937>   pagina <1768>
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1768
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OH lini-.* MI ti* ttnlijgMMi VtYar*Hi, inarca HI Astranti* condannali otaatTuii/j pv meati al airKrgaatol*i 41 Curarlo, dovrawea rimanervi rmvlmui ui (ttyfo separai* dagli altri detaautl aa accorre ristretti fai altrettanta amerà wpe/ate, daU> quali aairtfa-r tratti ad ara d*t mmaat* par avara il modo di pe tseggiera a**** dia par* psnaan avara comunicazione con ,;h altri condannati neppure a .tanta. Come pure dovrasun essere tenuti privi di ogni meno da potar *rrivare
Rispetto agli undici caadajanati atta galera In vita, N. S. ai e degnato di emnmutar lem la pesta della galera nella dctcnxJnac par la tassa durala Bai v'ori* di Cìviiacsv !tc1lt*fttt ava dovranno venir* tradotti
Kguelo commutazione di condanna ai b degnato di aaeardara a Paolo Schiave*! destinato alla galera par anni verni a Giuseppe Dioalai per quindici ad a Ctovaxsoi Tranì condannato a cinque anni dj opera pubblico, ma per questi tra dovrà aoepes-dersì la traduzione e dorranno rimanere nelle carceri In coi attualmente et trovane ino ed ulteriori disposizioni.
Si partecipa tuttocio a Monsignor Segretario della Sagra Consulta, per la eorri-pondente esecuzione che viene affidata alla *yipli"*t*Xa san diligenza.
m Card. LambraacfaiaL
(Grazi* Sovrana per a tre condannati: IJÌOTÙM, Ttaai. Schiavoni).
DaDa Segreteria di Stato 14 ottobre 1837.
À Mona. Segretario dalla Sagra Coronila
Biscreato
P. 9604
Col biglietto del 24 settembre p. p. col quale ai comunicarono a Mona. Segretario di Consulta le disposizioni preae da N. S. in seguito della Sentenza del Torno Speciale del 18 agosto nella nota canea del P. Vivarelli ai partecipò che ! tre condannati Gin-aeppa Dionisi a Giovanni Troni e Paolo Schiovoni dovevano continuare a rimunera dete­rgati nelle carceri* ove trovavamo sospendendosi la loro trasmissione al Forte di Givi* tAcajticl!ax*a in pendenza degli ulteriori sovrani comandi. Ora il Santo Padre nella omnia eoa tfaiweBOT volendo considerare come segno di pentimento la incera confes­sione dai medeaimi emcaaa nei costituti ai è degnata rispetto al Dionisi di diminuirne la pena, ridncendola dai quindici aiti tre anni di detenzione. Riguardo al Troni di restringere la pena di cinque anni di detenzione* commutandola nel ritiro di dna tactd in un convento di stretta osservanza per farvi a ano epcee gti Esercizi Spirituali; ed infine di minorare aDo Schiavoni la condanna di venti anni ridueendola a cinque anni di detenzione*
A tutti a tre peraltro dovrà ingiungersi formale precetto di ben vivere, e di ante* nera da qualunque riunione eoa pedone sospette otto Pixixmitubile comminatoria, anche pel eolo latto materiale, della nullità della grazia e di tornare a consumare la pena in origine decretata, e aenza pregiudìzio delle peno maggiori, che potrebbero incorrere a termini di legge per i nuovi demeriti.
SI partecipa tuttocio a Mona. Segretario di Consulta perche dia gli ordini occorrenti onde le suddette grazie sovrane abbiano il relativo effetto*
L. Card, tambniseb ini.