Rassegna storica del Risorgimento

VIVARELLI TOMMASO ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno <1937>   pagina <1770>
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1??0 SUI* Fatti
la prodotta MMtVftftioul poi arano lo seguivi ti :
1) ho 11 condannati dnJ quali parlasi* qualora vrnJ**rro ad esse** trasferiti altrove avrebbero accagionato nel pubblio una degradante impressione pai otto al quale appartengono.
2) Sarebbero andati " privarti delie istruzioni ehm quivi ai davano da pia operai tatto ace onde ad ispirare toro sentimenti di reajpb<utnaa di vara emenda,
S) Parche la loro presenza la altri luoghi di detenuii laici potrebbe servir* di maggiore scandalo alti oondetenuti stessi, ttueaa ta qualità ecclesiastica dal primi, a forie anche di fornita por far peggiorato i man cattivi e di far divento passi mi quelli già imbevuti di pravo mastimc-
Conchiudrva poi lo ateneo Mona. Governatore essere espediente eba D addétti tre individui ai facessero rimasero a consumare la pana lla Casa di Penitene di Cornato* e malgrado che vi foaao occorsa una qualche spesa per tenerli segregati allatto da altri individui a per Pocrvanxa delle premozioni ordinata a loro carico sembrava doversi sostenere a confronto dei aopra indicati inconvenienti che non potrebbero evitarsi nal cavo del loro trasferimento.
Questa risoluzione venne approvata dalla Santità di Pi. S. per cai non potendola far luogo ad altro provvedimento e stato eccitalo Mona. Governatore a procurare che ciano osservate le prescritto disciplino a carico delti predetti condannati ed in caso che perciò occorressero delle speso il Prelato medesimo ne farà conoscere rimporto prima di auiugervisi.
P*r VE.mo Settario di Stato Santucci Sostinuo.
(Si insiste sulla domanda di uasferimcnto e di e minorazione di pena dei condan­nati Religiosi).
34414 26 novembre 1846.
AHa Segreteria di Stato
Con decisione emanata dal Turno Speciale presso il Sapremo Tribunale della Sagra Consulta 11 18 agosto 1837 furono condannati alla detenzione per venti anni da espiarsi della Casa di Penitenza in Corneto i Sacerdoti e Religiosi professi dell'Ordine di S. Agostino.
Yivarcttl Tommaso Locca Stefano ed Àverardi Gaetano j omo riconosciuti colpevoli di cospirazione. I medesimi furono tradotti al luogo di pena ed a forma dello istruzioni dato dalla Segretaria di Stato con dispaccio N. 65563 ai preterisse che dovevano rimanervi rinchiusi in luogo distinto dagli altri Detenuti è se occorreva ristretti in altrettanto camere separate, dalle quali sarebbero stati tratti ad ore detcrminato per avere Q modo di passeggiare senza che però potessero avere comunicazione con gii altri condannati neppure un istante, come pure dovevano essere tenuti privi di ogni intano di poter scrivere.
In occasiono delle visite fatto dall'Elmo Vescovo di Montefiaseone affla suddetta Casa di Penitenza, si trovò quel luogo bisognevole di vari provvedimenti* tanto più che per la ristrettezza del localo e per il numero copioso dei reclusi non si potevano