Rassegna storica del Risorgimento
MAYR FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1778
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1778 CoiwrfHo Pamijfida
tale desiderio dovesse esser* accresciuto dalli? notista dell'eversala austrìaca dell'agosto* Del resto, il Mayr t'era muffirei" uno doi <Upu-tati più attivi* ed aveva a4uitato autorità; probabilmente appunto perciò non tornò troppo gradita la ina parteuxa ai colleglli. Egli faceva anche parte della Commissiono di finanza, e ai rendeva necessario, come fu cubito notato dal deputato Macaoni, sostituirlo; e tale era l*impor-tanaa della Commissiono di finanaa obe nelFart, 2 del decreto con cui li prorogava il Consiglio al 15 novetnbro ai stabiliva che està reatava permanente * dorante la vacanza del Consiglio ateeto.
H momento pi notevole per l'attività del Mayr nel tempo puramente di carattere costituaioaale fu il 28 luglio in cui, perdorando con grave capito dello Stato, e della dignità del Conaiglio dei deputali, la crisi ministeriale di cui non si vedeva alcuna via di decisa soluzione, egli proponeva il rifiuto delle leggi finché non fosse costituito un ministero nuovo* Ma fin dalla sedata del 21 giugno egli prendeva parte alla preliminare discussione determinata dal progetto di armamento presentato dal ministro delle anni Dona Pamphiiì, e veniva adottata la procedura da lui proposta* A questo progetto, di cui fa relatore, egli dedicò poscia notevolissima attività, e di essa fa abbastanza parola anche nelle lettere. Nella sedata del 27 ghigno s'opponeva ad un emendamento all'indirizzo del Consiglio dei deputati al sovrano proposto dall'Orioli, il quale avrebbe voluto affermare una disposizione dei deputati alla conciliazione eoi Sovrano, di cui il Mayr non riconosceva l'opportunità, perchè nessuna discordia v'era fra i deputati, né fra questi e il principe; e nella stessa sedata, sempre a proposito dell'indirizzo, chiedeva perchè se in esso si ricordava Carlo Alberto non si dovesse ricordare anche Leopoldo di Toscana. Ma, si noti, non tanto avendo la mente rivolta al principe quanto al popolo toscano, uno dei primi popoli, italiani ad entrare nella carriera della nostra risurrezione.*)
Notevole fra le massime ch'egli nella seduta del 30 giugno annunziava come stabilite dalla Commiasione pel progetto d'armamento ft la sesta, specialmente per il significato politico dichiarato in modo
>) Quale avrebbe dovuto essere 3 multato di questa risurrezione. 3 Mayr aveva indicato hi uà diacono nella sedata del porno procedente, 26 giugno. Egli aveva affermato che più ad Pontificio che in tatti, gli alni Stati costituzionali si rendeva I necessaria l'applicazione della formula che fl Sovrano regna, ed Q Ministro, attingendo la *na forca nel soeoomo dei due Consigli, governa; che dal principio che tatti gli impiegati tono egualmente sindacabili deriva la totale secolarizzazione dd governo; che 3 pensiero che aveva acoeso ed agitava gli animi di tutti gli Italiani era quello dcETmdipCDderiza ed unita nazionale; nsa che fraost'onhJfc doveva raggiungerli non con on solo principe ed on sol governo, ma per mezzo della ooofodcrosione.