Rassegna storica del Risorgimento
MAYR FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1781
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Coturno * ffo Pantifiw nj fiudUi <fi* dupututo dd *48 1781
Rinvisi; * Pio IX Ila tante qualità eminenti ohe giova perdonargli lo ima irresokurioni non provenienti infine die da una cosciente timo-to*a>s ora la convimuono dell'indispensabilità dalla eoDaboraxione co* principi; ara I indole conservatrice anche nel rinnovamento ed efa p Mimose*--. meglio la naturale riluitanxa por l'cstrcmitino; ma era anche ostinarsi adl'illusione*
eerto ad ogni modo che neppnr dopo la rùpoBta pontificia del 10 loglio muta razione del Mayr per affermare.! poteri dei Consigli Cosi il 15 luglio dichiarava la necessità di atabilire una formula di presentazione delle leggi permanenti, e ne proponeva una che egli asseriva conforme a quella di tutti gli Stati costituzionali, e segnata? mente del Piemonte; Pio IX; considerando, ecc.; l'alio Consiglio e 21 Consiglio dei deputati hanno adottato; noi abbiamo ordinato ed ordì* marno quanto segue, ecc.*. La discussione per tale proposta veniva firmata per il lunedi 17, ma in questo giorno un argomento ben grave ed urgente ai proponeva olla preoccupazione d'un deputato ferrarese. Era giunta la notisti* che gli Austriaci avevano pacato il Po occupando territori dello Stato Pontificio. Il deputato Montanari diceva: se fin. qui v'erano ostacoli per la guerra offensiva, credo non ve ne possano essere affatto per la guerra difensiva .
D Mayr per una poco felice* per quanto subito corretta, espressione del Galletti, ministro della polizia, riguardo alla spianata della fortezza di Ferrara, teneva ad osservare che essendo gli Austriaci sulla spianata non erano sul loro territorio ma su quello della città di Ferrara; l'altro deputato di questa città, il Borsari, annunciava che essi avevano occupato anche i quartieri di San Benedetto e di San Domenico; ed il Mamiani, ministro dell'interno ammoniva: s Non è più tempo di addormentami fra vane speranze, non è più tempo di credere che la guerra stia per cessare e che ad ogni modo il nostro paese rimanga in Italia come l'Eden inaccessibile della Scrittura; eccolo violato ed invaso e il può essere di un modo molto più grave e pericoloso a. Il resto della veduta veniva occupato nella discussione riguardante l'ordinamento e l'uso della guardia civica. Quindi, la preoccupazione ed il nervosismo del Consiglio dei deputaci, determinati dalle notizie dei fatti di Ferrara, si rinnovavano nella seduta del giorno seguente.
fotte piaciuto a Dio che le paterna di ha iiuuuuiSoui avarerò avuto colto. Non ri deplorerebbero ora tante vittime dei additi pontifici nel fatto d'arme testé avvenuto ad Vicentino *-
Q Vedi: C PAJIICADA, J liberali ftrtanti ecc. est-