Rassegna storica del Risorgimento
MAYR FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1783
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Gofarno * Sfato Pontificio nei {indiai d'un deputato d*i '48 1783
e minaccioso proclama dal 3 agotto, *la Rondano, dui tonante maresciallo Wclden; ** ina nella attuta eaduta del 30 luglio dopo la Ut* tura della riapoat* del pontefice a*cra riprcuo a parlare delle prepotenze austriache lungo la linea del Po, i*era Bchiemaaxato dalla tribuna del pubblico contro gli oratori moderati, a'era dichiarata la patria in pericolo, E naturale che i deputati di Ferrara 'acquietnaaero meno degli altri, e nella aeduta del 24 il Borsari rivolgeva un*intcrpellanza al miniauro della guerra perche da tutto lo Stato ti proiettava contro l'inattività del Governo, ed il Ma yr dopo la riaperta del miniatro Dona Pampbili insorgeva protestando: Tutto il noatro Stato aperto alle incursioni nemiche* Tutti aspettavamo dal Ministero delle mirare pronte forti pari alle circostanze. Ma le nostre speranze, la nòstra longanimità furono deluse. Noi non speriamo più nulla dal Miniatore, noi non abbiamo più fiducia in lui . E, particolarmente per i due deputati di Ferrara, ai accendeva la disputa il 28 seguente. Il Borsari diceva: * Io affermo che se il ministro della guerra avesae mandato una fona al confine, ancorché non imponente* avrebbe potuto avere un interi** imo effetto, poiché gH Austriaci dichiarano ad ogni tratto di non voler far guerra al Pontefice, ma solamente alle popolazioni. Ed il Mayr faceva questo quadro delle condizioni dello Stato:
Volgete attorno lo sguardo; guardate quaTi la situazione della nastra patria, dappertutto si agitano i partiti, dappertutto i anarchia. Gli clementi repubblicani non mancano nelle Legazioni; non vi manca uno forte frazione che vuole la dedizione a Cado Uberto. U partito retrogrado rialto il capo, sa rianima e torna a sperare. In fiiì di va luogo trovi comitati militari approvasi dal Governo, ma che agiscono indipendenti dal Governo, trovi commissioni amministrative che non ricevono gli ordini dal Governo: insomma antro altra forma otto altro nome aoi abbiamo dd Governi provvisori.
l) H proclama incominciava * Per In faconda volta panno il Po colle mie truppe a disperderò Io bando che non cessano di turbare la pace e l'ordine pubblico. Il Santo Padre rostro Signore inspirato dal Sacrosanto Ufficio di cui e invertito pUk volte protestò di non volere la guerra. Ciò nolhuneno le truppe pontificie* e gH Svizzeri da lo! assoldati pugnarono contro l'Austria a Treviso ed a VJceujut* e vinti capito* Urono obbligandoti per tre man di non riprendere le anni contro l'impero. Guai a loro ae violassero i patii; tengo registrati i loro nomi e lo sleale che cadee nelle moni non avrebbe da attendere che il meritato rapitolo* Lo mie motte tono dirette contro le bande che ai chiamano crociati, contro i iasioni, che in onta al proprio Governo ai affaticano di ingannare il buon popolo con menaogne e sonami ed infondergli un odio ingiusto ed attardo contro una potenaa tempre stata amica . E finiva: Goal a coloro che ai mostrassero sordi alla mia voce od osattero di far resistenza;, volgete lo sguardo togli avana fumanti di Scraiidc. H paese retto distrutto perche gli abitanti fecero fuoco sui miei soldati .