Rassegna storica del Risorgimento

MAYR FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno <1937>   pagina <1788>
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17R8 Cwtofl'Mio Pejifgo*/*
vietalo di Mitrare nel Regno di Napoli, * che solo de Terracina averto* potuto inviare al Papa, un breve scritto* D Consiglio dei deputati prò-cedeva ali nomina di una Commissione che proponesse nel piò breve tempo il miglior meaao per provvedere elle difficoltà ohe derivavano dell'ae-sten** di uno dei tre poteri dello Stato; e VII dicembre veniva dalia Commissione fatta la proposta della nomine di une Suprema giunta di Governo, la quale veniva senz'altro eletta nelle persone del amatore di Roma, del senatore di Bologna e del gonfaloniere di Ancona.
Dalle città dello Stato ai richiedeva la convocazione d'una stfeem-iblee generale che provvedesse all'ordinamento dello Stato, d'una coisti* tuente insomma, ed anche in Roma il 17 dicembre aveva luogo una grande dimostrazione appunto per questo.
Il giorno seguente il Consiglio dei ministri in un proclama ricordava ai romani la via legale, con cui per meteo di deputazioni potevano r presenti i propri voti alle Camere; al Consiglio dea deputati nello stesso 18 dicembre il deputato Bonapartc faceva la proposta della convoca* rione dell'Assemblea costituente dello Stato. Pel momento la proposta non aveva seguito, ma due giorni dopo la Suprema giunta dello Stato in un proclama Ai popoli degli Stati romani dichiarava di assumere il suo importante ufficio provvisoriamente e temporaneamente, infino a che una costituente degli Stati romani avesse deliberato intorno... all'ordine politico; la qnale costituente, chiamata... dal voto unanime dei popoli prométtevano per quello che da cesi dipendeva di dare opera premurosa affinchè fosse al più presto possibile convocata.
H 21 un progetto di legge presentato dal Ministero perchè gli venisse data la facoltà per due mesi di allontanare dallo Stato e da Roma i forestieri che potessero tornare pericolosi per l'ordine pubblico veniva respinto dai deputati, ed il 23 si aveva un nuovo Ministero.
Ore decisive per necessità di prendere definitive deliberazioni, ore di naturale contrasto di idee e di opinioni, e quindi di tensione di *iw ri ebbero con le due ultime sedute del Consiglio dea deputati del 26 e del 28 dicembre.
Proprio lo stesso 26 veniva affissa per Roma la protesta di Pio IX con cui ai affermava che il reggimento delift cosa pubblica apparteneva esclusivamente alla Commissione governativa da lui istituita con motu proprio del 27 novembre.
La sedute del 26 s'iniziava con la comunicazione di dimissioni di deputati*
La ragione era la deliberazione della Giunta suprema di Stato del giorno 20. Il numero legale si raggiungeva appena col sopraggiungere