Rassegna storica del Risorgimento
MAYR FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1791
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Continua il Mayr in una violenta critica della Sferia dal Parlili: tua noi di Umileremo a notare, qui, che Ve in ancata Iettava ad un giornale una violenza non certo conosciuta negli scritti ateaai tuoi del tempo di cui il Mayr parla. ** Buona parte di questo sdegno è force dovala al fatto che ormai sembrava non ai dovere che conatatare Pia0ucce**o di tutto ciò che era stato fonte di speranze e Tcntusiasmo.
Al Mayr veniva offerta, com'egli dice nclTuiiixaa sua lettera che pubblìchiamo, la legazione di Marittima e Campagna, e il primo gennaio del 1849 partiva per Frodinone.
U Si è facilmente indotti a suppose che gli altri doe deputati attaccati dalle tompe con 3 Mayr siano tati TÀodinot ed il Potensjsni. Erano questi stati* era fl deputato di Ferrara e con il Fontaleoal (ma quest'ultimo era tutt'altro che nelle grazie del Mayr), i pia manifesti avversari dd Ministero, della proposta della costituente al Consiglio dei deputati. Di tali accuse fa parala anche il Gallinai (jkfemenc p*r serrir* alfa storse della neohixione drgiì Siati romani. Genova, Tip. dei sordomuti ISSI, voi- 2, eap. XX)* che dice: Correva la voce in Roma che da taluni deputati al mina ~*~ie una speda di colpo di stato, il quale farebbe partilo dalla propesa* di dichiarare decaduta la Giunta e abbassati i ministri; dopo di che aarebbeai proceduto a conferire il potere al Castracene, riappiocando (e doveaa! dire conti* osando) le pratiche con Gaeta, e nominando intanto un Ministero a qneato mten-dimenio confórme. Che ciò ai pensata* né affermeremo ni negheremo noi; ben d etnbra veniate allora cosi interpretata una mozione che vari deputati proponevamo* lare alla Camera. aOoschè fa noto essere la Giunta in diMoinionc per la rinuncia dd senatore Corsini. Tale mozione che VAIÒ* porlo e dime immaginala e fonnn> lata dU* Audinot. alta quale aaaenttvano il Costabfli il Ninchì ed altri che ignoriamo, motivava*!, eoe... per la questione di politica interna riconoscerebbero gli Stati romani la sovranità deOa nozione convocata in Assemblea costituente, rimettendosi pienamente alla decùione della medesima*
S) Basti riportare in nota fl oagofto della lettera dd Mayr, per do che può ritenersi interessante quale manifeataaione delle pasaioni dd tempi, e quale giudizio d'un contemporaneo, tutt'altro cho estraneo agli avvenimenti, sopra una storia di questi, eccolo; Furiai tace che la Giunta suprema propose al Consiglio la legge per la Costituente, tace la discussione della tornata dd giorno 26. Afferma in termini generali a pau l(fó che il Consiglio fa sciolto, scasa che ne adduca fl vero motivo che tanto renava; o aggiunge cho tranne pochissimi indarno vi cercavi animo, operosità e consiglio, e che tisica vita conduceva in quei giorni s; e questo d dice dd tempo co) solo non aveva condotto vita tisico, e in cui solo aveva fatto prova di animo