Rassegna storica del Risorgimento
MAYR FRANCESCO ; STATO PONTIFICIO
anno
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1937
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pagina
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1801
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Cmmno a Stoto lmttficiit twi giudUi d'un deputalo dui '48 1801
in qu*io MMO U un progetto. Ci restringiamo per ora ella sola cou/d*m*iotis per la difficoltà maggiori che (noautfantbbe nelle Attuali circostanza In eo*t Ituswui aasolufa pw porte dal Piemonte e del Regno di Napoli. CU avrai vitto la proposta alta Gaiuaa di atattuanl, I* formo pai t della Commissione eletta per riferire, Pantabcmi Ita desiderai* di fwr rvUnirc, * di buoa grado glielo abbiamo ooocosso. Dal ratto non topo tempi da pensare par va a riforme nella legislazione a ufilftimniin-Uirariono par quarti al addi* mandano tempi più quitti* L'orizzonte è coperto di nere nubi. Otta gran tempesta ti sovrasta, par viueexia vxiuUtedvuo untone ad eruttino, se ci mancano noi riajuio perduti. Addio tao aff.mo P, Mayr.
IX
Roma, 9 dicembre 1846, Dalla Cerner.
Come Rtìit ti e notò la Deputazione non fa ricevuta dui Papa Si è quindi nominata una Commissiono Incaricata di trattare col card, Castracani colla speranza di una conciliazione col Papa* che dovrebbe riconoscevo II Minuterò, quanto ai è fatto, e dare forse ulteriori garanzie; è un tentativo che forte riuscirà vano. Quindi ai presenterà la difficile questione della reggenze, paria del modo di provvedete alTaasrnrfi o mancanza del potere esecutivo Vi h fuori della Camera un partito cetreeoo die vorrebbe il cambiamento del terzo potere, o tm governo provvisorio che vi equivarrebbe. Vedremo* La posizione della camera diviene di giorno in giorno più spinosa, ed io deridevo meeramente che ai sciolga e ri faccia un nuovo appello al popolo. Si assicura che il Papa aia alieno da on intervento ormato estero. Vedremo, o aempre vedremo Chi è che poema sapere quanto potrà accadere dimani?
Tuo affamo cugino F. Mayr.
Pm 5- - La Soriana ha receduto dai principi della Costituente. Guerrazzi ha prò* mr.-y molto e ha mantenuto poco.
X.
Caro cugino. Roma, 11 dicembre 1648. Dalla Camera*
La Camera bm nominato una prowiaoria Giunta suprema di Stato con tatto le
facoltà inerenti ai potere esecutivo: cesserà al ritorno del Pontefice, o quando aera
nonrinata da Lui nello vie costituzionali una reggenza e che aia effettivamente mutai*
lata. La misura non è atrettamente legale, ma la necessita, suprema legge degli stati,
Tha imposta. Roma sembra abbastanza tranquilla.
*. XI. Caro cugino. Roma, 12 dicembre 1848.
Quando parti Ieri In mia lettera era nasata ben, la massima dclTifttiturionc di una Giunta suprema ma non erano ancora nominati i suoi componenti, i quali SODO il Senatore di Soma e di Bologna, e il Gonfaloniere di Ancona. Vn gnu colpo ai * dato per tal modo alla Sovranità Pontificia. MA ai fermerà il popolo a queato? TJn vicino avvenire lo mostrerà. Oggi e arrivato Garibaldi con Marinu. Io credo che ai dovrebbe sciogliere la Camera attuale che non ha mancato di mandato per quanto ai è fatto finora, ma che ne può mancare per quanto forse e da foro in seguito; d'altronde la Camera ha perduto giustamente la fiducia del paese. Io non parlo che quando e assolutamente necessario. Arrossisco di unirmi a chiacchieroni su cose la eoi accettazione e (ih stabilita prima delle tornate pubbliche. Godo che Ferrara aia tranquilla. aff.mo Mayr.