Rassegna storica del Risorgimento
1849-1853 ; GUERRAZZI FRANCESCO DOMENICO
anno
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1937
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pagina
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1808
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IH08
Umberto t'ohtniu
(sana* Imlnisao)
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de V. S. Fioraie*, S septerabre, 1850.
Tra* dtvooS scrvitaw
F* D Goamasi,
Chiude lu itene della corrispondenza epistolare un importante documento del 1 maggio 1853, col quale il Guerrazzi sintetizza dal carcere gli avvenimenti toscani L-IT ultima ora,, e ai sofferma a parlare del grave processo intentato contro lai e coatro II Montanelli, il Mazzoni, il Niccolini ed altri.
Alcuni motivi di difesa, raccolti in questa lettera, ri leggono nella famOHa Apologia, in eoi il Guerrazzi sostenne il tradimento e la viltà del Granduca nel 1849; ma il documento che pubblichiamo giova assai a chiarire la controversa questione.
La lettera precede di poco la sentenza, che fu pronunciata il 1 luglio 1853. Il Guerrazzi fu condannato alla galera in vita; però la pena fu commutata nell'esilio perpetuo, avendo il Granduca riconosciuto, per sua bonarietà, che il Guerrazzi aveva salvato la Toscana dall'anarchia.
Il documento non porta indicazione del destinatario, ma riguarda senza dubbio Str Charles Hamilton.
Avendo potutalo che la S. V,conxo ama la nostra terra* cosi ama la nontra favella, mi determino a scrivcrLe in italiano* Sa quanto formò oggetto della pattata mia lettera, non mi occorre osservarLe altro. Per quello eho concerne l'ultima Soa, non vi ha dubbio dio conferenze esplicate e speciali intorno alla restaurazione di S, A. e ai modi di effettuarla non accaddero fra l'onorevole Suo fratello Sir Giorgio (buona memoria), V. S. e me; però le mie parole dovevano essere chiare a bastanza, te fl defunto Sir Giorgio il io aprile (non 1*8, dacché resulta dal processo che il Sig. Montanelli parti fl 2 detto) potè deporre ch'egli aveva congiurato il Sii;. Montanelli, e me, in nome di Dio, a non abbandonare la Toscana fino alla rtsiaurauon* granducale. Con V. S. poi devo essermi espresso con parlare più manifesto essai, dacebe nel suo interrogatorio poti risponderà, come mi permetto rammemorarLc. mandandoLe il documento stampato.
Noi faccio già con Io scopo d'impegnare V. S- a sovvenirmi eoi Suo patrocinio a questo doloroso frangente della mia vita, dacché, a oò fare lo persuadono la motta benevolenza ed umanità Sua, ma non posso astenermi da farLc presente, che a rima-aermi nel posto periglioso onde tutelare la società, e i cittadini, certo grandemente contribuirono 1 conforti di V. S- n 18 febbraio, e quelli dal fo Sir Giorgio fl 1 aprile, non