Rassegna storica del Risorgimento
PRATO ; MOSTRE
anno
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1937
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pagina
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1824
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ftnnl invìi. Il ci* ripmv. OHVWI, Itt fl> l 6fcWTG 000,/ri JvC*Wu pfW**J-pio Unnfaito teoria straniato , ! qualunqua parta vsnga, non imitabili nolu> IO di tft di qualche ìchffnM neoclaMlra o di qusMic in*;'auo coMttto 4AI)B risnfs olone, la (nUalUaie dal popoli opprimi dal rtfauuMM.e U mutuo ooewrau hM'Im* Un g idmtifkano il nuovo varo nemica nell'Ausui*. E questo non. è poto Mi IMA?
Lutai Bfjuwtwrri!
ALOKKTO CiovAXtfnti, Fatti * principi net mònd*> <senomjVe; Bologne, TI* -SEsauthcHi, IM6-X1V. L, SO.
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la questa raccolta di studi, nzcWquasi tatti eopra un giornale battagliero* diretto dalTA. *tc**o. La Liberia JonoouVo, egli ha meno mucine gli urticeli* iettati, dal 1904 ad natii a adi evolto vicini, ordinandoli a gruppi; P<AUiemdoM4il*. PiiltUm aniiv aorta. Prestiti pubblici 0 certa monito* fioncne itiduatrì* 0 risparmiatori* Poltmita socia-fiato. Lotte *mdccttlù in memoriam* la doen meni arlonev dtoo 3 Ciò vannini, di fatti, di un lavoro compiuto e di alcool principi siitematicamenie difesi contro una oppo-aziona che, provenendo da tutta Io patti, toglieva ogni seduzione di immeritati HH> coati* ma lardava inalterata I* intima gioia di arguire* eoo l'autonomia di applicazione e di interpretazione che ogni studioso st riserva, ideali e prìncipi che la notata prima giovinezza Aveva appreso nelle pagine immortali di Giuseppe Manin! e di Francesco Ferrara ; e noi aiaiuo certi di non far dispiacere alTA,, aggiungendo: 0 di Cado Cananeo.
I problemi, pattati e presenti, tutti ad esame, investono questioni di altissima importanza, e tali da noo essere, sempre, alla portata di tutti, Protezionismo e libero cambio eono i doe ftfffTfT" contantemente esaminati e contrapposti, non tanto nella loto surnificazione ideale* quanto nella mutabile realtà contingente, nella mutabile realtà contingente dei tempi dell* A., quando arduo era richiamare ed ispirerei *i grandi principi ai quali avevano ispirato il loro pcnaiero e la loro azione ed i pia grandi pensatori italiani del tempo del Risorgimento ed i più grandi uomini d'azione, della Destra Storica soprattutto.
È la storia vìva della vita italiana, quale ù presentava giorno pergiorno nel Paese, a aeconda dei mutamenti e delle direttive dei vari governi e uomini polìtici che ai succedevano al potete; quàlc'Ai veniva a determinare. *d in riflesso delle OhtìUtà di grandi Potenze estere, o della maggiore o minore benevolenze di altre Potenze; quale risultava dalla superiorità plutocratica, economica* agraria. Industriale, capitaliitica, amministrativa, statale di altre Nazioni, e dalla nostra inferiorità, che non permetteva competizioni, contese, e che, dall'azione disordinata, caotica, senza principi, senza direttive del governo, non faceva che uscirne, sempre, in peggiori t condizioni. In momenti divem. per argomenti diversi, in questioni, spaipo. dclicntisthuc, ebo possono influire decisamente per Tavvcnire dalla Nazione, il Giovaiuiini, da studioso e da econooutta di gran valore, quale egli esamina te situazioni conte al presentano no rivela i mali, addita le vie da seguire. Le vie che nolo possono dare la floridezza e la prosperiti* 4i una Nazione ohe non voglia andar avanti olla giornata, con piccoli e, spesso, anche meschini espedienti; la quote cerchi o fàccia poggiare la sua forza ed il MIO avvenire in decisioni eroiche, in un'azione taglia e contante.di govcrnOt che aia amorinitra* zionc vera del fticovcne JH* comprenzione dello livrr-r ...v itu interna ed catare: che a capacita e decisione a risolvere problemi, che non vogliono, che non debbono esente rimandati* la storia della vita italiana, economici!, oelak* agraria, borgheae, proletaria, quale non pilo e, soprattutto, noo potrà ne dovri camere Ignórau dallo studioso e dallo storico i quali non ricerchino solamente i fatti, ma indaghino anche le cause, ma risalgano 0 si elevino anche ai principi: ai grandi prineipf che sono la baso della salvezza dei popoli, anche se non sempre, ne da tutti ciò sia visto e compreso.