Rassegna storica del Risorgimento
PRATO ; MOSTRE
anno
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1937
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pagina
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1829
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Libri pprimtkì
1829
A questo punta wnu* foneretandosl l'Idea di spinger* a forni l*itir-iyu li rertero ad ugni costo la deeislauriflU guerra in quel sattor** aotlligffirtiT tnaratiti tarate l'avversario 4 sud li .GcfttMlmitMi ed InipedtenaadosJ dalla dna itsq jfi anche questa vetta 4 costà contro tulli gli inoiivenimjj che nascevano dalFitaprov-vtsastone politica e militare* Fu, doo impossibile a Sir Ihurray di olUaiar* I m**MufJ rrocald, aveva cfùWti imcnira due di v Ulani proprio menu* 1 esigei** delia fronte francr*<i d faceva tempre più (mpeUeuti* r molto vi lottava in Mesopotainia, Mentre V Sfitto di veni v* più che auu una vera e propria ritevrvftj fcWfcgfoii deli* Impero fondendo ODO bua ininterrotta da buse operativa par 1* infelice prava di Cdttpoli* ci tntfgUo, por la rapida opedlaion* di Aden e por lo laboriose campagna tn Macedonia. R per* addo il Uùno d'uno bure nel folto di lakanderun, od al principio di mano (1917) ancore uuit divisione fu sottratta ol corpo Murray Nonpertanto il Cabir octto di guerra ordinava egualmente la suaccennata offensiva, dia ri ondò via. via. preparando o sviluppando -col maxrimo vigore possibile s,
CU dFcttivi presenti In Egitto duranto lo campagna di Gallipoli iMomminmo a circa 200.000 uomini; fl 2 muro 1916 ai disponeva in tutto di 275.000 uomini; ma il 20 ottobre 1917 non ruotavano al Corpo di padrafono dia 50.000 regolari a 20.000 irregolari. À questa fonte nettamente insufficienti si anno ammonti odia primavera* per chiari motivi politici o di prestigio, il disi ce omento francese del oolonncllo De Pi*'* pape (3 battaglioni, 1 batteria) * quello italiano del tenente colonnello D'Agostino (1 compagnia bersaglieri, 1 scadono carabinieri).
Il nemico ricevette modesti rinforzi, ma poteva disporre di una superiorità asso* luta in artiglieria pesante* ed ebbe tempo e modo di preparare validissime poltrirmi difensive. Tutto ciò favoriva singolarmente i Turchi, tanto abili e risaluti nei contendere posizioni predisposto, quanto privi di vigore e di capacità, anebe per difetto di comando nel lottare in campo aporto.
Ne vennero agli Inglesi le due disputatissime ma infelici battaglie di Casa. Nei cono della prima (2627 manco) d contrapposero 25.000 britannici eoa 92 cannoni a 17.500 anstro-germnnico-tnrdu cori 74 cannoni. Crii assalitori perdettero 3967 uomini e catturarono 073 prigionieri e 2 cannoni; gli altri 1447 uomini e catturarono 246 prigionieri. Durante il secando fatto d'armi (17-19 aprile) 11,000 eavalleggeri e 24.000 fantaccini Appoggiati da 170 cannoni si gettarono, ancora una volta, con grande ed impavido valore contro le ben intese fortificazioni, tonato da 1500 eavalleggeri e da 16,000 fantaccini, con 101 cannoni., Le perdite britanniche assommarono a 6444 nomini, le prede a 200 prigionieri. Il nemico ebbe 2013 indivìdui morti o feriti, e fece 272 prigionieri; in più rimase padrone assoluto, della cinta di Casa, malgrado tutti gli sforzi disperati dell'attaccati te ed il fuoco ben diretto di piccole forze marittime angle -francesi.
La guerra, in attesa da ambe le parti di rinforri e di nuovi materiali, d trasformò, allora* sia pur per breve tempo, in una frarionata e relativamente poco attiva lotta di petizione. Nonostante Io scacco, nessuna fona nemica era ormai più in grado di minacciare il Sinai, il Canale, l'Egitto* L'11 giugno Sir Murray fn sostituito od comando da Sir Allcmhy, che* come tutti sanno, e come potrà meglio vederri nel volume sue* cesarvi dell'opera, quando verri alla luce In veste italiana, doveva avere la gloria di togliere Gerusalemme da un asservimento più volte secolare.
Non possiamo esimerci recando a fine queste nostre note, dal riferire* sia pur in breve, gli importanti rilievi che con degno equilibrio chiudono il libro stesso. La battaglia contro il deserto vi si legge a prescindere dalle sue grandiose opere di ingegneria, e stala particolarmente notevole per l'ariano avalla dalla cavalleria leggera e dai fucilieri montati dell'Australia e della Nuova Zelanda, due giovani nazioni che diedero inirio a geata che non saranno din) etilica te nella storia della guerra a cavallo * Nd momento più critico scoppiò la rivolta degli Arabi neU'Hcggiaa; questi dovettero essere aasistiti con consigli inglcri, ufficiali inglesi, munirioni ingle-i, con cibo e oro