Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI STORICI ; ROMA
anno <1937>   pagina <1841>
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VITA DELL'ISTITUTO
IL XXV CONGRESSO DELflSTITirrO. -. L m-ttin- Ad 11 tot* , * Ih <* 11, ri Samoa 41 Chili N te Owptdogttft, 8. Cluwpp" Bottai, Mfclfalro drlts Educasi** iV4*ì<mttlt-, hi sol*ftfi*msiite imi usurato 11 XXV Omo-rea** del Regio Istituto pur la Stori* *li*J Rfaorjtiniroto 11*Ungo, Molta h autorità tatarvitjof e i personalità 4*1 fiondo cultural* a Moantiftao, Fra la altre il malore MlflOaavfcli rappresevi!aiatcì iSrì Settato, Po, Garadonua. rappresa tonta della Cantora* S. E- il forai Grufali, 3* E il generale Siciliani, comandanti) dei Corpo d'ornata, la Giunta Centrale dell'Istituto, i *eiielnrl Orsi a Tournon. gli onorevoli Medaglia d'oro LuneTli. Giay Giglkdi. Bint BardanseUu, fl gr. n(T. Scardamaglia, dirrttore graerafe dette Accademie e Biblioteche, * Q gr. uiL prof, Antonio Monti In rappresentanza dal Cornane di Milana.
Al banco della : presidenza sedevano 0 Vice Governatore S. E il Marchese Denti 4*ÀOCda, S. E. Bottai. S E* de Vecchi di Val Gismon, presidente dei nostro latitato tftgr- uff* Cecrorelli, precidente del Comitato romano.
Ba proo par primo la pania il Vie*? Governatore fl quale ha porto al Congre**i*d 9 ostato di Roma, di quella Roma che fu fl centro e la fonte dello aspirazioni degli oe<astBÌ del Rr*orRÌinento.
H grond'uff. CceeareUi. Preludente del Comitato romano dell'Istituto ha poi portico! ormante ringraziato fl Governatore di Roma per 3 generoso contributo che ha rato po*ubflc la stampa dei due volami Migli inquisiti romani, preziosa fonte per nuovi ttudì al Risorgimento. Incesa, dovuta allo care del Soprintendente delTArchivio di Stato di Roma* commP Emilio Re appaiono accanto a nomi notinnni di insigni patrioti qncifi di modeste figuro che eoa la stessa fede cooperarono al movimento per la redenzione nazionale, movimento cui i romani non furono davvero assenti nelle coopiraaioni, nei moti insurrezionali. ai campi di battaglia, nell'csOio. Calorosamente applaudito il comro. Ceocarclli termina rievocando la gloriosa giornata del 30 giu> jgno 1849* quando Garibaldi saliva alla tribuna dclTAjscmblca Cottitnenta romana per incitare a non cedere alfa violenza straniera o proclamava eoo epiche parole: e Ovunque noi faremo, aera Roma .
Quindi S. E. de Vecchi, quale precidente dell'Istituto, porge fl no sabato a S. E. Bottai 3 ministro soldato e studioso fl ministro ardito e squadrista che reggo le sorti della educazione nazionale con mano ferma e sicura, guardando ai nostri studi tote particolare amore* Illustra poi ampiamente la situazione finanziarla e orami-uitrauva dell'Istituto e mette in particolare rilievo la grandiosa attività editoriale. Novo nuovi volumi di Tonti saranno consegnati ai Congressitti; nove volumi che sommati agli altri asciti dal 1934 ad oggi fanno ascendere a trentuno quelli della nostra biblioteca scientifica. S. E. de Vecchi richiama l'attenzione degli intervenuti eolia particolare importanza della pubblicazione delle fonti necessaria a quell'opera di revisione della storia del Risorgimento che 0 Duce ha affidato all'Istituto e alla Rassegna con la nota consegno del 1934; * La storia del Risorgimento deve cascrc riveduta con rocchio dd tempo. 11 Fascismo ha II diritto e dirci fl dovere di rivedere con rocchio del tempo tutta la storia d'Italia .
S. E. de Vecchi spiega poi lo ragioni per le quali non è stato ancora pomihile aprire al pubblico, contrariamente alle previsioni, fl Mosco centrale del Risorgimento*/VI Ltrundc- Archivio documentario po*ono pero accedere fin d'ora liberamente gH studiosi. Vivamente applaudito l'oratore conclude; * Goal è che tistituio del Risorgimento ai nomadi cascre, come bo detto, un elemento di vita e di servirò al presente, di servire