Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI STORICI ; ROMA
anno <1937>   pagina <1842>
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1842
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Cenanti gli applausi ho Uni* salutato In alila tUocaninn* del ansilo !r*Mrm. ha può la pania S. K. il Minittto tldlvBilaaitoii Nasionato f U piala lm e*rni*u>
mm** dusjolafO fortuna U Ult 4i Inaugurar* MT online dflt Duce uet0 WtiytgJsft. di patxMuuuw anioni Witti volta l'opera ìftkiaCn dal m* pmdaccss-ore, qjll*fptw 41 ni nVa*iont ti sooidmaziono clcH ludi Morfei dal IUsnrgin.rnto che rimarrà tintilo henesriapftnio maggiori di S. E, de Veoehi. Singolar* venturo I Li mie. dko partba ancora una volta la mia vita il collega alla tua. vfto, e patti direi U prosegue* Stri campi di battaglia dapprima, dova io lo ebbi nuuMUo di arditismo, ut campi drila rivoluzione dipoi, dove cjtlifn a ma comandante di colonna, capo amj>tl*idi o, nei campi dcgl! studi mane, dove mi ha tsciiito un esempio clin, vo lo accerto la quatto lungo non adulto ad effimeri impegni* smrà proseguito con tutta coscienza e con la maggiore Inno ed Intelletto.
4 Ma a lui elio ha prcaoeJto il tema per il vostro convegno e a voi io debbo, nella mia qualità di Ministro dell'Educazione Narionale indicare alcuni orientamenti dei vostri lavori, di cascati vostri lavori che por eaacndo destinati* nella loro qualità opposta di lavori inorici, a eondaro il pacato e ad esprimerne 1 profondi significati, portornnn tuttavia a pulitore alle porte iella atoria attuale, direi delio aiesao cuore dcDa storia attuale dei tempi che viviamo proprio perchè il tema da voi proccitoi Rocun, è ODO del temi, Focus par eccellenza il tema che il Fascismo predilìge sopra ogni altro.
Nc**un inteUrt tuaHsrno, newurm smunta erudito, soprattutto neuunu retorica e ul fondo dì questa predilezione; Q Fascismo, ae por co ne fosso bisogno. ci offre la riprova provata fi come ridea di Roma sia di per * operante. quasi ittintiVamcntOt nella coscienza del popolo italiano. Bisogna aver vignilo o agito nel movimento fascista anteriore alla Marcia su Roma, per comprenderlo appieno. Mi sovvengono a educato proposito certe afTeriuasioui di nn antico o ormai dimenticato critico del Fasebmo, che nel 1922 scriveva in un suo opuscolo fucate parole; Quando nel 1921 il Fasciamo rag* giunge la fona maxima dell ni sua organizzazione e punta su Roma il ano unico scopo è già raggiunto e quindi tutta la SUA opera lai 1921 alla Marcia m Roma e una esagerazione antistorica , H
< Oraèproprioil contrario choc vero: ila Marcia su Roma che immette il Faschmo. nel suo corto storico. Prima della Marcia a Roma, più. che il Fascismo ejrano i fasciami, tanti fascismi, quante erano Io regioni, quante cremo lo Provincie* persino talora quanti erano i campanili. Fascismi colorati di Interessi locali appunto perchè concreti fasci­ami e quindi diversissimi dal nord al aud d'Italia dal continente allo itole.-Tatto cose risapute. Ma i fnscurmi diventano il Fascismo allorché per l'impulso del Opo mar­ciano su Roma convergendo a unità .
Ricordando le grandi invocazioni muftwlmiuac del '21, del *22 e del *23* S. E. il Ministro invita gli itodiori adunati al Congresao a non considerare ridia di Roma i corno una idea cristallizzata in guaita o in quella forma nazionale ma viva e continua e perciò aderente alla nostra coscienza attualo della itoria e iella politica.. La storia, camerati, non ha ritorni, o. se ne ha, sono roto apparenti* U ritorno a Roma provocato dalla rivolnxione dello Camicie nere o piuttosto un rinnovarsi della idea di Roma nella coscienza dell'italiano moderno t non una restaurazione, ma una rinnovazione, una rivoluzione dalla idea di Roma . E conchiade il etto discorso dichia­rando aperta in nomo di questa Roma viva e operante e In nome di S. M. il Re d'Italia imperatore d'Etiopia i lavori del XXV Congreazo.
Terminati gli applausi S. E. Bottai ordina il salato al Re Imperatore 0 ti Duce.