Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI STORICI ; ROMA
anno <1937>   pagina <1844>
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parricoleri * ano sin, OHM altrove* in contrailo a fa oppiioa alle rinatali* wiiaiud mauud no iU U artriti ueiural*.
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ti prof. Molili Ili ospreea Popluloao che occórrerebbe conoscer eh* eoe, o*v*** (mente il tjttcto ìntor**aauienu>, fu rampitil neri ommpo dalTattueiùoae pratica da) Governo Pontificio in quella occasione. Il rcUtoiro lui risposto illustrando tion deli 0 lutti 1 tenutivi concreti di rcalisaarione.. tentativi eh non furono condotti a ftmuiae per la eapraweauta cria! peUtt-mUltarv del 1860 che saputi Io Sfato Pontificio dal porto di Ancona
Terminata la e<lata Ì Congressisti hanno partecipato al ricevimento offerto dal Comitato romano diti nostro latitalo nella Galiena dell'Accademia di San Luca. Ai ricevimento sono ntcrvcnriti S. E. il Quadrumviro de Vecchi di Val Ciscuoo. la Croata Centrali? dell'Istituto, gli Accademici di San Loca* 5, li, il Prefetto a il Rceetde della Provincia di Roma* il Vice Covcmalorc e molte personalità dell'arte e dèlio cultura.
Sedale del 13 ecfeore. - Alle 9,30 sono stati ripresi 5 lavori del Congrego noi Salone dell* Accademia di San Luca.
D prof. Pendio leopcecu ha parlato di Un poeta dtW unità nasional* romena /. C, ùragttcu o PItalia* mettendo in rilievo l'opera aua letteraria ietta* a rinsaldare i vin­coli della Romania con la propria patria spirituale e a provocare una. diretta colla-boranone politica tra i due popoli. Alla comunicazione del prof, leopcseu è seguita nna interessante discussione alla quale hanno partecipato S. E. de Vecchi. l'avvocato Ternari ed nitri.
Successivamente Q prof. Stefano Cuciuroaau, ha illustrato l'opera di Giorgio Con sacuxinQ e delFAg*nxia diplomatica romano di Roma {1873-1880}* valla baae della corri* npondenxa che il Canucuzino. primo cffrctorio dell'Agenzia* tenne coi vuoi amici di Roma. Nelle lettere rintracciata ai trovano numeroso notizie mi fatti interni romeni nonché qualche oUoiiionc riguardante avvenimenti italiani. Apprendiamo cori la ana attività evolta a Bucarest nel 1876 per combattere gl'intenti del governo romeno di opprimere l'Agenzia diplomatica di Roma per ragioni di economia e a causa, a da ma ovaia vouloir general da Couveruement italica *. Ci ai conferma e ai apiega inoltre Patteggiamento del governo italiano per il riconoscimento della Indipendenza romena, Subordinato alla colazione della questione israelita
Un'interessante comunicazione ha evolto poi 0 prof. Alessandro Bortolotti, che ha portato i multati di vuoi racent riarmi studi an La stampa germanico noi riguardi dei movimento nazionale italiano negli anni 1841-47, Un'ampia discussione ha tenuto dietro alla esposizione del prof. Bortolotti. diacnaaione alla quale hanno partecipato S. E. de Vecchi, il gr. uff. Alberti e 0 prof. Chbalbcrti.
Con eloquente parola il colonnello Filippo Tagiiarvaccnc ha infine parlato del Mww Stono dell'Arma dei Carabinieri* ha comunicazione è etata calorosamente applaudita dal numeroso uditorio fl quale ri è auooeaaivameate recato a vieitare il nuoviaùmo Musco. Accolti dal generale Palizzolo, dal colonnello Tagliavacche, dal tenente colon­nello Barcngo, i Congrcsaiati con alla teeta S. E. de Vecchi, hanno percorso le nume-zone ale ammirando la felice dbpoafauonc dei cimeli e la ìmportantiaeima raccolta documentaria.
Dorante la seduta pomeridiana il doti. Andrea Macchiarci!! del R. Archivio di Stato di Roma ha nvolto una intcressant comunicazione anllo Sfato attuai* dello