Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1937>   pagina <1858>
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1858 Kalikst Morawski
que do l'autre l'absurdité de théories de la Jeune Italie saut aux ycux de tout le monde une foia qu'on veut les traduirc en pratique, il en resuite que le ministère actuel a très peu de chances de pouvoir se soutenir longtcmps mème avec une chambre de sa couleur, car l'Europe et le faits sont là pour leur donner de fauieux dementi.*?.l*
Questa lettera, malgrado fosse scritta un mese dopo l'arrivo di Gioberti al potere, rispecchia esattamente l'opinione della destra torinese intorno alla persona del Primo ministro e del Governo da lui presieduto.
Con calda simpatia invece salutarono il nuovo governo gli esuli lombardi della divisione di Ramorino come quello alla cui base stava la Costituente e la guerra immediata con l'Austria.2) Simili sentimenti nutrivano i Genovesi, che dal canto loro indirizzarono al governo una petizione che lo met­teva in una posizione diffìcile, cosi caratterizzata dal ministro di Francia, a Torino:
La pétition des génois exige la guerre, la Costrtuante, un ministère democratique, le renvoi de Tintendant general et du commandant de place, etc. On accorde le renvoi des fonctionnaires menacés, on prometterà la guerre au nona d'un ministère democratique, mais on ne pourra annoncer la formation d'une Costituante au moyen du suffrage univer-sel cornine l'esige la pétition car Gioberti n'en veut pas, et les nouveaux eoUegues qu'il va se donner n'en veulent pas plus que lui. s*
Tutti aspettavano con grande curiosità la dichiarazione del nuovo ministro in Parlamento, che, secondo tutti, avrebbe dovuto corrispondere al programma radicale. Questa dichia­razione fu un grande colpo di scena. Il 16 dicembre il Presi­dente del Consiglio in un discorso tenuto alla Camera dei deputati svolse la sua tesi, toccando a tutte le questioni che doveva risolvere il governo democratico. Si aspettava
n D'Azeglio a Doubet, Corresp. 51-52, 15 gennaio 1849.
2) Ramorino a Gioberti, 17 dicembre 1848.
3) Min. dea Aff. Etr., Corresp. Turni, voi 322, p. 526.