Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1937>   pagina <1871>
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// governo di Gioberti
1871
Guerrazzi resisterai!., il était incme prét de lui envoyer Ies troupes piémontaises en cas de besoin. L'echo du mouvement se trouvait à Génes dans les déclarations du cercle politique sur la déchéance du Roi. Buffa a refusò de feriner le cercle en déclarant que le moment est difficile et il a offert sa démission qui n'était pas acceptée par Gioberti. '*
Gioberti spiegò così il suo atteggiamento in una conver­sazione con Bois le Corate.
Je ne laisserai pas engager le Piemont à sacrificr son existence corame Etat à l'Italie Centrale qui ne possedè ni les hommes, ni l'argent et qui ne sait ni ne peut resister au desordre. J'ai offert la fédération en ce moment et la Costituante après la guerre mais je ne consentirai point à ce qu'on me domande et qui est une republique deguisé p'uisqu'on veut établir une souveraineté supérieure à celle qui régit EEtat. 2)
Esito negativo ebbero anche le trattative con Napoli. Gioberti voleva assicurarsi ad ogni costo la collaborazione di cruesto Stato italiano che, come al Piemonte, disponeva di un esercito considerevole. Per lasciare le mani libere a Napoli voleva effettuare una riconciliazione con la Sicilia. Seguendo la poli­tica di collaborazione di tutti gli Stati italiani, mandò in Sici­lia una missione semi ufficiale cbe doveva influire sul Governo palermitano per indurlo a intendersi con la Corte Borbonica. Nello stesso tempo doveva essere accreditato un ministro piemontese a Napoli per facilitare ancora più questo compito. Gioberti offriva al Re, per il suo accesso alla Lega ed il concorso alla guerra con l'Austria, certi territori mal definiti. Ma H Governo napoletano non pensava sul serio ad allearsi col Piemonte. La sfiducia tradizionale per le vere o supposte velleità egemonistiene del Piemonte fu troppo forte per ren­dere possibile un'alleanza sincera, tanto più che vi si aggiun­gevano i motivi tratti dalla politica interna, essendo il
i) Arch. des Aff. Etr. voi. 323, pp. 161-162. 2) Arch. des Affi. JEtx., p. 163.
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