Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
<
1937
>
pagina
<
1876
>
1876
Kalilcsl Morauski
la guerra in caso se l'Italia avesse voluto incorporarseli. Si diceva che la frontiera avrebbe dovuto correre lungo il Mincio: Venezia stessa agli occhi di molti tedeschi era un paese mezzo tedesco. C'entrava anche la solidarietà germanica con l'Austria contro la razza latina, atteggiamento che rendeva difficile un'eventuale azione francese in prò dell'Italia. Gioberti s'illudeva di poter cambiare questi sentimenti predominanti a Francoforte. Il ministrò sardo Valerio doveva negoziare un'alleanza tra la democrazia italiana e la democrazia tedesca contro il nemico comune. Nell'istruzione datagli da Gioberti fu largamente svolto questo tema. Lo scopo principale della Dieta è l'unità della Germania e il regime liberale; l'Austria vi si oppone, perchè essendo essa troppo debole per fare l'unità in suo prò, deve impedirla per poter dominare nella Germania divisa; inoltre essa è un avversario del liberalismo in generale. Tutto questo costringe la Dieta di rivolgersi alla Prussia. Se l'arciduca Giovanni vuole mantenersi al suo posto di reggente della Germania deve rompere con l'Austria e identificare la causa sua con la causa nazionale. Inoltre si deve tener conto della posizione della Baviera e assicurarle un posto dovuto nella Confederazione. In quanto all'Italia la Dieta deve capire che essa sarà la sua alleata naturale ed efficace. Tale fu il programma di Gioberti in riguardo alla Germania. Già nel 1848 prevedeva il conflitto tra l'Austria e la Prussia per l'egemonia, ma anche qui non ottenne nessun risultato pratico perchè la Confederazione era favorevole all'Austria.
Molto importantifurono i rapporti franco-piemontesi. Come l'Austria era il nemico principale così la Francia era l'unica Nazione che avrebbe potuto aiutare efficacemente l'Italia. Gioberti fin da quando era ministro nel Governo di Casati si era convinto che il bel programma L'Italia farà da sé non aveva
i) 27 dicembre 1848, BIANCHI, pp. J17-19,