Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
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1937
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pagina
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1878
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1878
Kalikst Morawski
preparrata un'istruzione contenente l'esposizione degli scopi da ottenere.
La questione italiana doveva essere trattata in due modi diversi secondo le circostanze e specialmente durante la mediazione e dopo la mediazione. Durante la mediazione Rufiini doveva assicurare al Piemonte l'appoggio francese alla conferenza di Bruxelles, Gli interessi austriaci si potevano conciliare con quelli piemontesi. Che cosa vuole l'Austria ? Mantenere il suo onore e togliere il maggiore profitto dai rapporti con l'Italia. Che cosa vuole il Piemonte ? L'indipendenza della penisola e il Regno dell'Alta Italia. Il dominio austriaco colà è poco sicuro, la soluzione che è a base delle proposte di Humme-lauer dà all'Austria soltanto un dominio nominale. È meglio per Vienna rinunciare spontaneamente alle provincie venete dietro un'indennizzo finanziario speciale. In compenso avrà anche la soddisfazione morale di aver rinunciato a questo paese essendo forte in Italia ed in Germania. Se avesse perduta la guerra e in conseguenza avesse dovuto abbandonare i suoi possedimenti italiani il suo prestigio ne avrebbe sofferto enormemente. La Francia avrà una occasione di dimostrare la sua amicizia per l'Italia, influendo sul Governo di Vienna affinchè accetti questa soluzione. Rufiini da parte sua non risparmiò gli sforzi per compiere meglio possibile il suo lavoro. Andava spesso dal ministro degli affari esteri, Drouyn de Lhys, o dal ministro inglese a Parigi lord Normanby informandosi del loro parere intorno agli affari córrenti. Ma Rufiini che combatteva il marchese Brignole-Sale, nervoso e come si è detto sopra poco preparato a coprire un posto così importante, malgrado l'ottima volontà non fu in gradodi secondare efficacemente la politica di Gioberti: l'aiuto della Francia si limitò alla mediazione. Si parlava anche di formare una legione francese. Nel gennaio del 1849 due francesi Regnauld e Barillot arrivarono
i) KUFFIM, pp. SMl