Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
<
1937
>
pagina
<
1881
>
// governo di Gioberti 1881
L armistizio complicò la situazione perchè la legione non sapeva a chi offrire la sua collaborazione. Allora il principe Czartoryski, o meglio il colonnello Ladislao Zamoyski che lo rappresentava in certo senso in Italia, fece molti tentativi per trarre dalla parte sua i legionari. Così tutta l'azione polacca sarebbe stata monopolizzata nelle mani del principe. Ma le difficoltà erano troppo grandi. I legionari furono ostili al Zamoyski, non vollero rinunciare al loro credo politico e finirono combattendo a fianco dei repubblicani di Roma. Zamoyski si proponeva due scopi da raggiungere: la formazione della legione polacca e la nomina di Chrzanowski. La prima questione era in stretta relazione con il programma di sollevazione degli Stati Balcanici contro l'Austria. Si contava anche sulla collaborazione turca che avrebbe procurato nuove difficoltà alla Russia e all'Austria. Czartoryski diede l'incarico al suo agente diplomatico a Costantinopoli, un certo Czajka, di mettersi d'accordo col barone Teccio, ministro sardo presso la Porta. Ma nei primi tempi la legazione sarda, non avendo nessuna istruzione a questo riguardo, non appoggiò l'attività dell'emissario polacco, il quale se ne lagnava dicendo che la legazione agiva come se il Piemonte fosse un alleato dell'Austria. ]) Vi era un altro motivo. H Piemonte, che allara vinceva, non aveva bisogno del concorso polacco, del resto cosi problematico. I)opo l'armistizio la situazione prese un altro aspetto. Tutti si rendevano infine conto che la guerra contro l'Austria non poteva essere mica così facile come si era supposto: ogni soccorso poteva essere utile, specialmente il polacco, che tendeva a disgregare l'esercito austriaco facendone uscire l'elemento croato.
Quindi il comando supremo delle forze armatepiemontesi apparve insufficiente si era pensato dappensò prima di far venire un generale francese, ma il Governo di Parigi non lo
1) Aitili. CzartoryaM, 26 maggio 1848.