Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1937>   pagina <1883>
immagine non disponibile

// governa di Gioberti 1883
scriveva da Bruxelles che il Re Leopoldo l'avvertiva di diffidare dei Polacchi perchè erano un elemento costoso e poco sicuro.l) Malgrado un certo appoggio dalla parte del Governo francese,2> l'impresa suscitò difficoltà e spese così grandi che il Governo piemontese rinunciò infine alla formazione della legione proprio negli ultimi giorni del Governo di Gioberti. Questo passo significò la fine della politica polacca in Italia:
Par stiite d'informations positifs qui lui sont pervenues tout recem-ment le gouvernement du Roi a du prendre la determination de sus-pendre pour le moment la formatimi de la légion polonaise dont je vous ait entretenu par une depèche du 27 janvier nr. 78 par la considération qu'elle occasionéraìt au gouvernement du Roi une depense plus consi-derable que ne peuvent le supporter les ressurces du Trésor tandis que d'un autre coté elle ne réponderait ni pour le nombre ni pour son esprit au résultat que nous avions pu en esperer d*abord.3*
Si mantennero soltanto gli impegni contratti già prima con singoli individui. La legazione sarda doveva esaminare le opinioni politiche dei Polacchi che partivano per l'Italia.
Contemporaneamente si arruolavano i soldati polacchi a Costantinopoli. Questa missione fu affidata al Witold Czarto-ryski figlio del principe Adamo. 4) Quest'ultimo non ne fu entu­siasta perchè non credeva che qualcosa si potesse fare nelle condizioni attuali in Oriente:
Witold all'insaputa mia e contro il mio parere fu mandato dal Ministero sardo a IstamhuL Vi soggiornerà poco, si tratta soltanto di spedire i Polacchi residenti colà alla legione polacca a Torino che Gio­berti vuole completare sul serio a condizioni però se si manterrà al suo posto cosa che mi pare poco probabile. Witold vi starà poco, se sarà possibile senza un pericolo palese di arrivare a Belgrado allora forse vi si recherà, in questo caso lo raccomando. Là il suo soggiorno potrebbe
i) Ibid.t pp. 292-93.
ì) Ibid., pp. 287-88.
3) Lettore Ministro Francia, p, 39, 18 febbraio 1849.
*) ZAMOYSKI, voi. V, p. 203.