Rassegna storica del Risorgimento
GIOBERTI VINCENZO
anno
<
1937
>
pagina
<
1885
>
// governo di Gioberti 1885
sufficientemente la situazione delicata della Porta perchè avesse bisogno di raccomandarci somma circospezione e riserva, per il resto si riferiva a quanto Egli già mi aveva fatto conoscere. Allorché in precedenti colloqui si era con me espresso del desiderio eh' Egli aveva di far combinare per quanto fosse possibile gl'interessi nostri con quelli dell'Impero Ottomano, per cui sperava che colla nostra prudenza avessimo potuto superare gli ostacoli i quali potrebbero sorgere contro il nostro intento. J)
Profittando dunque della neutralità benevola della Sublime Porta i Polacchi, coadiuvati dalla legazione sarda, si misero subito al lavoro. Intanto poiché la Russia non smetteva di protestare contro il soggiorno di Czartoryski in Turchia, quest'ultimo lasciò Costantinopoli ed ella formazione del manipolo polacco s'incaricò il Teccio, al quale fu molto utile il Czajka.2) Ma l'Austria e la Russia raddoppiarono le ostilità. La plebe sobillata dagli emissari russi fece una dimostrazione davanti all'ufficio d'arruolamento e soltanto il sangue freddo del personale e l'intervento della polizia turca impedirono più gravi disordini.3) I legionari furono collocati a bordo di una nave e nel frattempo Teccio pensò a spedirli a Genova.
Ma il ministro francese rifiutò ogni collaborazione perchè non autorizzato a questo dal suo Governo. Non si poteva noleggiare una nave perchè sarebbe stata assalita in pieno mare dalla flotta russa. Non rimaneva altro che mandare 55 soldati come passeggieri con biglietto normale a Marsiglia: di là il console sardo avrebbe dovuto spedirli a Genova. Un altro trasporto non parti perchè, come si è detto sopra, Gioberti fu costretto a rinunziare alla sua politica balcanica e slava. La politica polacca di Gioberti era strettamente collegata alla sua politica balcanica. Il principe Czartoryski gli preparò il terreno. H Governo Perrone-Pinelli aveva adottato prima di Gioberti questa politica e aveva dato disposizione al barone
i) Ardi, di Stato, Torino, 65205, iett. Min. Porta.
2) Ardi, di Stato, Torino, 65205, lett. Min. Porta.
3) Ardi, di Stato, Torino, 66217, Iett. Min. Porta.