Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1937>   pagina <1893>
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// governo di Gioberti
1893
provinciali perchè avessero ad occuparsi zelantemente dei mezzi che potrebbero recare rimedio all'attuale stato del paese rassicurando le popolazioni sulle buone intenzioni del Governo del Re. *)
L'aiuto pronto ed efficace s'imponeva se si volevano evitare le conseguenze dello scontento della popolazione poco favorevole alla guerra.2) Intanto la posizione del Governo rima­neva sempre precaria, perchè la maggioranza del Parlamento era poco disposta a seguirlo sulla via delle riforme democra­tiche. Si deveva, dunque, ricorrere alle nuove elezioni. Cominciò l'agitazione elettorale. Il Governo non rimase neutrale, pur mantenendo tutte le apparenze della piena e perfetta neutra­lità. Rattazzi, ministro dell'interno, mandò una circolare alle autorità amministrative del Regno, nella quale dove fra molte altre disposizioni si leggevano queste parole un poco ambigue:
Un'altra avvertenza credo di dover soggiungere cioè che le autorità, se voglionsi tener lontane da qualunque atto e detto che possa avere il carattere d'influenza contro la libertà degli elettori, non deggiono però spingere tant'oltre la tolleranza da non impedire la seduzione, la corruttezza e le altre arti illegittime colle quali si volesse imporre agli elettori stessi un candidato che altrimenti non avrebbero onorato della loro fiducia. Del resto è inutile che io le ricordi che le autorità tutte debbono guar- darsi da qualunque atto che tendesse a favorire un candidato anziché un altro. Il ministero dichiara altamente che ha tutta la fiducia nel senno e nell'amor patrio degli elettori. Esso confida che il popolo saprà distinguere i suoi veri e sinceri amici meglio per proprio istinto che per gli altri consigli.3)
È facile indovinare che Rattazzi voleva reagire alla vera o supposta pressione dei conservatori in favore delle loro candi­dature, pressione abbastanza facile ad esercitarsi nelle Pro­vincie. Ma sotto i mezzi illegittimi si potevano comprendere
i) La Costituente, 17 gennaio 1849.
2) Arci, dea Aff. Etr., 324, pp. 10-13.
3) Circolare del Ministro dell'Interno, Gazzetta di Venezia 17 gennaio 1849.