Rassegna storica del Risorgimento

GIOBERTI VINCENZO
anno <1937>   pagina <1896>
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1896 Kalikst Moraivski
nascondevano la loro opposizione: Brofferio criticò aspra­mente-il discorso constatando che il capo del Governo calpe­stava la sovranità del popolo, e procrastinava la guerra. La Camera non gli permise di parlare; in conseguenza di ciò il caporione dei repubblicani protestò e promise di presentare un'interpellanza. Quell'incidente scatenò una piccola tem­pesta. Il giornale radicale caratterizzò così la situazione non risparmiando le invettive a Gioberti:
Intanto ci gode l'anima di vedere come in una città tutta giober-tiana, in una Camera di cui è giobertiano persino l'usciere, persino il portinaio, si abbia avuto spavento della libera parola di un uomo che ha la grande maggioranza della Camera contro di sé, di un uomo isolato e solitario contro il quale latrano quotidianamente la Stampa e la Piazza in vergognoso agone aperto dalla mano del ministro... Quindi non basta ripetere cbe il signor Gioberti è il signor Pinelli in maschera, noi diciamo che sotto la maschera di Gioberti vi è meno ancora di Pinelli. l)
Questo brano è una prova evidente dell'odio con cui ricam­biavano le critiche giobertiane i suoi avversari e ci fa capire come fra poco il filosofo si troverà solo, abbandonato dai suoi partigiani più caldi. Gioberti rispose al Brofferio due giorni dopo, il 12 febbraio, combattendo la tesi democratica. Diceva di rispettare la sovranità popolare, a condizione però cbe sotto il popolo s'intenda tutta la nazione e non il partito repubblicano, che, pur essendo una minoranza insignificante, vuole imporre ad ogni costo la sua volontà a tutti. La guerra sarà ripresa quando le condizioni dell'esercito e la situazione generale lo permetteranno.
Questi scbiarimenti sconvolsero l'opinione. Coloro cbe fino adesso appoggiavano il Governo l'abbandonarono, mentre il partito conservatore si schierò in suo favore, Gioberti per raggiungere la mèta che si proponeva, cambiava gli alleati Prima andava insieme con i democratici contro Pinelli, il quale
X) Popolo Sottrano, 11 febbraio 1849.