Rassegna storica del Risorgimento

RIZZOLI ANGELO ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1937>   pagina <1912>
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1912
Giovanni Maioli
al Papa, convocate d'urgenza le Camere, una speciale Commissione, creata appositamente, doveva proporre il mezzo onde provvisoria­mente supplire alla mancanza del Sovrano, vale a dire uno dei tre poteri costituzionali. L'argomento era grave, e grande il pericolo: una parte del popolo vorrebbe romperla affatto: un'altra, ed è la maggiore, vorrebbe salvata affatto la dominazione Pontificia: le Camere sono in questa opinione e questa salverebbe da un'invasione straniera . Insomma, si sarebbe trattato di dare la supplenza del regno alle Camere, lasciando però ancora al Papa, comunque in fatto cessasse di regnare, ... l'apparenza della Sovranità . È ammirevole la lena con cui il Galletti lavora a tale opera, scabrosa, difficile, complicata, pericolosa di conflitti. Comunque sia, io non mi scoraggio, e procedo avanti, senza timore .
ANNO 1849
Tre sole lettere, per l'anno 184-9!
Nella prima dà conto, come, firmata la legge sulla Costituente, finiti il suo officio ed il suo mandato, desse la sua dimissione. Indi si lamenta delle calunnie corse su di lui a Bologna; e, benché, fuori di Bologna, tutti, lo onorino, dice: questo conforto non compensa il dolore che soffro nel vedere l'accanita rabbia de' miei concitta­dini. Fa la storia della sua salita al potere; la storia vera, esatta, precisa, della sua rapida fortuna politica. Io che fui balzato in alto da una procella in cui fui ravvolto, senza neppur conoscerne il coméj io che vi rimasi costretto dal Papa e dal Popolo; io che mi sacrificai nella salute e nell'interesse, e forse per tutta la mia vita futura, io accusato di trame, di ambizione, di interesse! ! .
Per onor del vero, però, dobbiamo ammettere che, se Bologna sussurrava tanto sul conto di lui, specialmente non essendo risultata del tutto limpida la sua condotta durante e dopo l'assassinio di Pelle­grino Bossi, qualche apparenza di sostanza vi dovette pur essere. Non poteva esser solo guerra dei moderati! *)
La seconda lettera è di dopo caduta la Repubblica Romana. Vanito il grande sogno; ma caduto in un nimbo di gloria, che non potrà mai più essere cancellato, e Che proietterà fasci di luce
i) Cfo, G. MAJOTJ, Di uno sconosciuto opuscolo attribuito a Giuseppa Galletti, in questa stessa Rassegna, febbraio 1935.