Rassegna storica del Risorgimento
RIZZOLI ANGELO ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1937
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pagina
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1924
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1924
Giovanili Maiali
delle cose ho dimenticato di averla avuta. Certo è però che se mi è pervenuta in mano non l'ho lasciata senza decisione: ne fard ricerca, ed in ogni caso gli devi dire che quando non sia ammogliato, e non abbia-addebiti reali io farò che rientri, anche nello stesso grado (benché ciò non sia facile) ed all'awanzamento provederemo in appresso. Basterebbe il solo Comando di tutti i Carabinieri dello Stato per occupare un nomo il più. pratico ed ardito: pensa che questa è una tnfnjmp parte delle immense mie incombenze.
Attendo i risultati del lavoro di Bassani, e delle trattative con Orsoni; fa ben gustare a quest'ultimo che io intendo di avere una casa, e non una mina racconciata.
Qui si dice che Aniat *) s'allontani dalla Legazione; in questi momenti specialmente mi dorrebbe assai.
Roma è tranquillissima, ma le mene dei Preti retrogradi, dei Gesuiti che tornano ad ingrossare* e dei parteggiatoli del vecchio sistema sono di una attività immensa: ogni momento si teme qualche reazione da quelli che si spaventano; ma io riposo tranquillo perchè quella razza infame è impotente a fare un moto efficace: però non mi meraviglierei di qualche scappata improvvisa; e quasi, quasi direi che sarebbe meglio, perchè H potrei cogliere sul fatto, ed estirparli dalla Società, se pure il popolo me ne lasciasse il mezzo, giacché temo che egli stesso sarebbe più pronto di me a fare popolarmente ed in un quarto d'ora le pubbliche vendette.
Onofrio secretano scrivente ti saluta con me, e vorrai salutare Lodovico e. la Gigia.
Roma 3 Luglio 1848
Il tuo aifmo Galletti
(Soia firma autografa). Sigr Angelo Rizzoli Bologna
X.
C. A.
Ho avuta la lettera da Bassani, nella quale mi dimostra la qualità e quantità
dei lavori da farsi alla Casetta delle Fontanelle; e mi indica che la spesa del lavoro
ascenderà a L. 200. Dall'enormità della spesa a fronte della picolezza dell'edilìzio
rileverete anche voi come esso sta e come debbasi quasi del tutto ricostruire. Io veggo
che bisogna bere il calice amaro e sottostare a qualche parte di esso, nel mentre che
non potrei far niente: ora sta a te il fare a modo che Orsoni mantenga quello che
promise: vi sono due modi di combinare: l'uno di fare un nuovo contratto a cottimo
nel quale egli assuma tutto il lavoro, e me lo garantisca almeno per un triennio,
convenendo fra noi che io gli dia una determinata somma di sussidio per esempio di
SO, o 60 scudi: ovvero che faccia il lavoro senza cottimo e con uguale garanzia, ed io
assuma per esempio un terzo della spesa; ma questa ultima parte richiederebbe una
sorveglianza che io non posso dare, quindi io credo che ci dobbiamo attenere alla
prima. Tratta adunque subito con Orsoni, e senza tardare un momento; ascolta le
sue ultime proposizioni, dopo che ti sarai combinato con Bassani, e me le riferirai
di volo. Addio
Il tuo Giuseppe. Roma 17 Luglio 1848
*) Il cardinale Luigi Amat, Legato di Bologna, che si preparava ad andarsene ai Bagni di Lacca, per curare la sua salute.