Rassegna storica del Risorgimento
RIZZOLI ANGELO ; GALLETTI GIUSEPPE
anno
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1937
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pagina
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1926
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L926 Giovanni Maiali
coraggio di farli hanno prodotto che ha cominciato a scuotersi, e ciò che fece sabbato, e che vedrai ne* fogli fa tutto effetto dì qua* miei rapporti: tutta Roma lo sa, e mi benedice. Saluta Lodovico,1) e la Gigia, e credimi sempre
Tuo affmo Giuseppe Galletti.
XIII. C. A.
Così va bene: io che mi lamentava di te perchè non ti sei degnato di venirmi a dare un saluto io debbo sentire nn lamento da tei Come vuoi che io vada a pubblicare il mio arrivo, ed a fare inviti? Io non sono stato occulto a veruno, tranne che nel viaggio, ma qui sono stato visibile a tutti, e da Venerdì sera sono stato visitato da estranei da nemici ecc. Dunque se vuoi favorirmi dipende da te; desidero
ancora di vedere il nostro Lodovico. Addio
Il tuo Giuseppe. Il 7bre 48.
XIV. Carissimo,
Non ho tempo di scriverti tanta è l'angustia in cui vivo: sono tre notti che non dormo: va da mia moglie e leggi una mia in data d'oggi, che ti instruirà di alcune cose, e di alcune osservazioni. Verrà il suo giorno a tutti i tristi, ed è vicino. Anzi nn foglio riguarda a Zucchi: fa che si sparga, e si legga onde conoscerlo a fondo. Addio
Il tuo Giuseppe. 5 8bre 48.
XV.
Caro Anglolino,
A Giovannini Filippo ho accordato un indennizzo di se. 2. Chiedeva il passaggio in Cavalleria, ma questo non l'ho potuto accordare né a lui, né ai tanti altri che lo chiedevano, perchè si trattava di gravare d'improvviso Io stato di una spesa di molte migliaia di scudi, e si eccedeva il numero di Cavalli concesso dall'attuale Regolamento. Preghino i Carabinieri la Previdenza che io sia loro Capo, e saranno paghi anche in ciò perche nelle mie riforme hawi anche l'aumento della Cavalleria, ed allora potrei ammettere l'istanza di Giovannini, e le altre. Addio.
Il tuo Gius*. 17 8bre 48,
XVI. Mio Caro Angiolino,
Un velo sul passato; Zucchi 2) sbagliò in molte cose, mentre in altre fece del bene: ora si perseguita più che non lo merita, e ciò mi duole: molti operarono sinistramente, e contro gli interessi Nazionali per soffocare Io slancio delle popolazioni,
i) Lodovico Trari, che, nel 1849, coprirà un alto rango, come rappresentante del popolo, specialmente durante gli otto giorni d'assedio dall*8 al 16 maggio 1849, in Bologna.
2) È il generale Carlo Zucchi. Il giudizio dato sul di lui operato, dal Galletti, è singolarmente imparziale.