Rassegna storica del Risorgimento

RIZZOLI ANGELO ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1937>   pagina <1942>
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1942 Giovanni Mttioli
XXXVHI. Caro Angiolino, M Vecchio 18-1860.
Ho avuto le copie del Monitore, e le due lettere, e ti ringrazio assai d'ogni tua cura: rimporto della spesa te la farai rimborsare da Ottavio Tubertini, cui non scrivo, perchè basterà che tu gli mostri la presente.
Conosceva di già l'opuscoletto, di cui aveva avuta una copia in francese da Parigi. L'apparizione di esso, la dimissione di Walewski, la nomina di Thouvenel, e il contegno di Napoleone mi danno fondata speranza che sia una volta finita la dominazione tem­porale del Papa, ma prima che finisca, presagisco guerra: il risultato di essa, se, come credo, sarà favorevole a Francia e Inghilterra, il Papa resterà il Papa, ma il Re se ne anderà a spasso.
Dirai a Ottavio che attendo riscontro all'ultima mia, e raccomandagli di soleci-tarlo. Digli ancora che se per l'affare di cui gli scrissi fosse utile una mia riga a Popoli me lo dica e la scriverò.
Tornando all'Articolo inserito nel Monitore sul mio dono, ho veduto che si è avuto paura di darmi il mio titolo di Generale: eppure mi fu riconosciuto dal Ministero Pie­montese, vale a dire dal He che oggi governa Bologna: I Papaloni non me lo possono ricusare,' perchè lo ebbi dal Papa e non dalla Repubblica: i liberali egualmente, perchè riconosciuto dal Re galantuomo.
Mi recherò a Genova, ma solo nell'Agosto: prima gli è/ben difficile: neppure gli
eventi politici potrebbero darmi occasionerai muovermi, perchè so per prova quanta
sia la cura di quelli che seggono sull'altare nell'Italia Centrale di allontanarmi da ogni
ingerenza. Saluta le mie sorelle i Cognati, Enrico i pochi amici che mi restano, e fra
questi Mattioli, Spada, Bottrigari, Todeschi. Addio
Il tuo Affino
Giuseppe. La tua l'ebbi soltanto Lunedì 16 cor0.
xxxrx.
Caris0 Angiolino, Montevecchio 18 Aprile 60.
La Vedova Mazzoni, che ha in deposito molti miei effetti mobili e libri, sloggia all'otto Maggio dalla Casa ove sta, e si ritira in un appartamento più piccolo, cosicché erodo che dovrò ritirare dette mie cose, lacchè d'altro lato è cosa di mia convenienza, perchè saranno meglio custodite; ma per fare ciò occorre un locale in affitto da trovarsi subito per l'otto Maggio. Ne ho già scritto a Tubertini, e gli ho detto nel tempo stesso che ti preghi di ajutarlo nella ricerca del locale. Il mio desiderio sarebbe di trovare un appartamentino piccolo e sufficiente per contenere le robe mie e che vi rimanesse una camernecia per me ove collocarmi quando verrò per qualche giorno a Bologna: vorrei questo locale in prossimità di una porta verso il monte, verso cioè Castiglione, S.10 Steiaiio, Sa Mammolo. Se puoi fare qualche ricerca, tu che hai molte relazioni, falle d'accordo con Tubertini, che mi farai cosa gratisshna.
Quando mi rispondi dimmi ancora se mandando qualche biglietto di questa banca
Succursale di Cagliari sono esigibili alla banca di Bologna.
Saluta i parenti e ricevi un abbraccio del tuo off.mo cugino
Giuseppe.