Rassegna storica del Risorgimento

RIZZOLI ANGELO ; GALLETTI GIUSEPPE
anno <1937>   pagina <1951>
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Giuseppe Galletti nella sua corrispondenza, ecc. 1951
riuscissi, basta che io cominciassi ad essere nominato, e che avessi voti per far rivenire a galla il mio nome soffocato dalle mene di quella Setta fatale.
Essa fu quella che nel 1859, dopo le onorevoli promesse avute da Cavour, mi tolse l'occasione di ricuperare il mio grado attivo: fu quella che mi tolse dall'essere chiamato da Garibaldi. A Cavour si sussurrò che io era un Repubblicano rosso, un mazziniano, un nomo pericoloso nell'Esercito: a Garibaldi, che mi avrebbe chiamato, si disse che io era divenuto vecchio, cadente, gottoso e incapace di azione: sono fatti, che si direbbero incredibili tanto sono infami;
Una volta che fossi Deputato, oh saprei ben io fare larga strada alla verità! Ma senza questa via nulla posso fare di efficace.
Parla dunque di me: ora che la mia famiglia è in Bologna ne hai occasione: assicura, e tu ben sai se dico il vero, che io sono tutt'altro che Mazziniano: mai fui d'accordo con esso: assicura che io sono con Vittorio Emanuele fino alla gola, finché egli sarà col* l'Italia; tu ricorderai la dichiarazione scritta che io feci a Cavour nel fcb1859. Ricorda la mia vita passata; tutto ciò che io feci, sempre per aiutare e diffondere il principio Nazionale: ricorda che io cominciai a soffrire del 21. ricorda che io era fra i più operosi liberali quando l'esserlo non portava impieghi, danari ed onori, ma costava la testa; e dicendo e ripetendo questa verità, qualcun altro la ripeterà, e mi farai strada a ricuperare negli ultimi anni della mia vita quel nome e quella posizione che sento di meritare. Addio Addio
Il tuo Affmo cugino Giuseppe.
m
Mio Caro Angiolino, 6. (Gennaio 63).
Non avendoti trovato, ti unisco una memoria per la spedizione de' salumi, come siamo intesi; ti unisco pure una lettera di Feh'cori nella quale sono segnati i prezzi. *)
La persona cui si deve dirigere la cassa è il Sijgr Francesco Pieri Genova Più presto lo fai, mi farai piacere.
1)
Ululo Signore, Casa li 17 Genn. 1863.
Dai miej di Casa ho inteso che la Signoria V. Ill.ma brama di conoscere il prezzo di diversi saturnini per spedirne in Germagnia o altra parte come più gli piacerà.
Occorre adunque la rispettiva risposta, od in pari tempo il preventivo, del costo e quantità dei salummi richiesti.
La Mortadelle atte al trasporto, il suo prezzo è di Italiane Lire Due e mezzo per ogni Chilogrammo. I salami fini atti al trasporto il suo prezzo e di Lire Ita Tré e Cenml quaranta per Giulio e le Coppe da estate per ogni Chillo e di Lire Due e mezzo.
Se poi gli occorressero dei Mezzi salami, in Mellone ad uso Mortadella o in qualche altra piccola forma il suo prezzo sarebbe di Italiane Lire Due e Centesimi Dieci per ogni
Chillo.
Se poi le persone di sua conoscenza gli abbi sognase dei Lardi ho pan zete in h allora ne daremmo il suo preventivo.
Intanto colgo l'occasione di ringraziarlo della sua premura a mio riguardo, procurandomi l'occasione di una vendita e perciò mi creda
Silo Devino ed Obbmo Servo Domenico Felicori.