Rassegna storica del Risorgimento

PRATO ; CIRONI PIERO ; MUSEI
anno <1937>   pagina <1954>
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1954
Ruggero Nuti
immagini degli oltre che novecento prodi pratesi niortì sul campo o negli spedali, si è curato che fosse riportata nel modo più largo la testimonianza iconografica di quegli umili generosi eroi che morirono perchè la Patria vincesse.
Questo Museo cresciuto con cura solerte dal Comune ed allogato in una sala del vetusto Palazzo Pretorio, si è arricchito nel novem­bre del 1936 di una notevole accessione col deposito della Miscellanea Cironiana posseduta dal R. Convitto Nazionale Cicognini di Prato, della quale l'inventario che segue dà la precisa consistenza.
Piero Gironi moriva in Prato il 1 dicembre 1862 nella fresca età di 43 anni, quando il suo compito di costruttore e di patriotta era appena a metà. Le sue carte ed i suoi libri, rimasero al fratello avvo­cato Giovan Battista, il quale le tenne care finché il bisogno non lo indusse a ricavarne denari per sovvenire allapropria povertà. Esularono allora dal domestico archivio le lettere, il Diario Toscano in 14 volumi, gli stampati, opuscoli e manoscritti che il cospiratore e scrittore pratese aveva radunati con amore presso di sé in tanti anni di azione patriottica.
La Miscellanea Cironiana venne in possesso del R. Convitto Cico­gnini per merito del presiderettore prof. Paolo Giorgi che ai primi di febbraio del 1901 acquistò dal libraio Frangini di Firenze 18 volumi o insèrti di manoscritti e stampe e dal libraio Tortini di Siena 14 volumi di opuscoli politici sul Risorgimento e due miscellanee con pubblica­zioni d'arte e di storia. I libri di provenienza Torrini non sono compresi fra quelli depositati nel Museo.
L'indice che il prof. Giorgi compilò dei due acquisti permette di stabilire la consistenza odierna della Miscellanea e di conoscere quali sono gli atti mancanti. Da un foglio di mano dello stesso Giorgi, datato 12 marzo 1907, che trovasi allegato al suo indice, risultavano a quella data già esulati dal volume 13 questi scritti di Piero Cironi: Memo-randum sull'unità italiana (1860), Lettera del Dólji al Normamby (1860), Programma del giornale l' Unità Italiana , Sulla Sicilia, Gustavo Modena e una Recensione delle opere del Mazzini; e le stampe: Calendario civile italiano pel 1848 (Firenze 1847), Stornelli italiani (Siena 1847), Lettera del direttore del Piovano Arlotto (Zurigo 1856). Nel volume 11 è segna­lata la mancanza di due dei 19 opuscoli su Pio IX; nel volume 18 le Prose politiche del Mazzini (Firenze 1848) e nel volume 12 non erano più. la Vita del Cironi scritta da Ludmilla Assivg; un Discorso del 10 febbraio 1840 (Pisa 1840) e il Precursore, giornale della rigenerazione italiana, anno 1836, n. 1-4, stimato raro. Nel volume 2 mancava il pro­clama del Garibaldi Ai miei compagni d'armi (Napoli, 9 novembre 1860),