Rassegna storica del Risorgimento

PRATO ; CIRONI PIERO ; MUSEI
anno <1937>   pagina <1991>
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Libri e periodici 1991
RICCARDO TRUFFI, Precursori delVimp-iro africano (Lettere inedite); Roma, Edizioni Roma, anno XV, in-8<>, pp. 280. L. 15.
H pregio essenziale di questa pubblicazione è nettamente messo in luce dall'intro­duzione dettata da S. E. GioaccMno Volpe. Codeste copiose ed importantissime let­tere che il Truffi ha potuto trarre dal ricco archivio del generale conte Luchino Dal Verme, in Torre degli Alberi, offrono notizie innumerevoli a proposito delle nostre vicende africane, e ci dicono inoltre nel linguaggio appassionato di quei primi afri­canisti che scrivendo al Dal Verme mostrano tutta la loro anima quali fossero le condizioni di spirito degli Italiani d'allora, e fino a quel punto esistesse quella che suole chiamarsi la coscienza coloniale.
Documenti, dunque, per la storia del nostro paese nel suo primo svegliarsi di fronte al problema coloniale, e documenti e testimonianze fra le più vive in merito agli accadimenti africani.
Apre la serie di questa documentazione che il Truffi arricchisce di cenni biografie e qualche nota, una lettera di S. A. R. Tommaso di Savoia Duca di* Genova; e seguono lettere o gruppi di lettere nell'ordine seguente e nelle date che per ciascuno indichiamo: Antonio Cecchi (febbraio 1890-settembre 1896). Vincenzo Filonardi (maggio 1896), Vittorio Bòttego (giugno 1894), Carlo Citerni (febbraio 1908-dicembre 1910). Cesare Nerazzini (gennaio 188?settembre 1896), Baldassare Orerò (aprile 1889-febbraio 1890), Oreste Baratieri (dicembre 1887-maggio 1895), Ferdinando Martini (febbraio 1898-febbraio 1906) Luigi Capucci (aprile-agosto 1897). -
Le ultime pagine del volume riguardano Fattività del generale Luchino Dal Verme; ed in altre pagine sono pubblicati scritti del generale medesimo sul capitano Gaetano Casati e sulla Somalia; e sono parimenti pubblicate lettere del generale Gliamas e del eonte Roncagli a proposito della compilazione della prima carta geografica del Benadir. Anche da questo scheletrico riferimento appare chiaro che il volume è strettamente documentario; aggiungiamo che per la natura dei documenti fra cui degni di molta considerazione le lettere del Nerazzmi esso può essere considerato fra quelli che stanno alla base di una costruzione storica degna di questo nome. E bisogna pur insi­stere nel segnalare agli studiosi libri solidi come questo, giacché non poche pubblica­zioni di argomento africano sono piuttosto la testimonianza di ottimi e luminosi obbiet­tivi fotografici e di cervelli di marca piuttosto scadente, quand'anche non si abbia il caso di volumi che vorrebbero essere di lusso e che presentano illustrazioni le quali ricordano troppo certe figure e certi paesaggi evanescenti propri! dei manifesti murali cinematografici.
PIERO ZAMA
AMBROGIO BORIATI, Enciclopedia dei nostri combattimenti coloniali fino al 2 ottobre 1935-XIII; Torino Einaudi, 1936-XHI, in-8, pp. 358. L. 40.
Onesta Enciclopedia offre da più punti di vista e dettagliatamente una visione dell'insieme di quei fatti militari per coi l'Italia ha potuto realizzare le sue conquiste coloniali, sino alla vigilia di quella che le ha dato un Impero. Il vasto panorama africano viene dall'A. diviso in quattro grandi settori: Eritrea, Somalia, Tripolitania e Cirenaica.
Per ciascuna di queste parti viene fatta una sintesi degli avvenimenti principali, poscia viene compilato un elenco cronologico degli avvenimenti militari, e quindi seguono, in ordine alfabetico, le voci , ossia i nomi di luogo ohe indicano gli avveni­menti militari, degni di un qualche ricordo. Le voci relativo alle persone, che il Rosi, per esempio, ha ritenuto di dover considerare in separali volumi, sono qui, man mano, illustrate nell'occasione in cai si tratta degli avvenimenti, ossia nelle voci riguardanti le località.