Rassegna storica del Risorgimento

PRATO ; CIRONI PIERO ; MUSEI
anno <1937>   pagina <1997>
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H VITA DELL' ISTITUTO Wm
ÀQUILA. La Consulta del Comitato è composta dei signori: dott. Luigi dei Duchi Rivcra, presidente; prof. Ettore Meschino, vice presidente; cav. Ugo Speranza, segretario; cornai, prof, avv, Ubaldo Baiìlc, consulente; comm. prof. Giulio Gentile, R. Provveditore agli Studi, consulente. Tra i nuovi soci del 1938 sono da notare il R. Provveditorato agli Studi per la provincia di Aquila e il R. Archivio provinciale di Stato. Soci del Comitato hanno partecipato alla solenne cerimonia commemora­tiva dei Martiri del 1837 a Penne e al Congresso del nostro Istituto.
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ASTI. L'insediamento del nuovo Comitato d'Asti fattosi il 24 ottobre scorso rivestì, per iniziativa e per merito del Comitato di Torino, forma solenne ed austera. Alla cerimonia convenne un buon numero di soci torinesi capeggiati dal loro Presi­dente, on. Bardanzellu: per il Comitato di Vercelli era presente il senatore Tournon. per Alessandria il sig. Riccardo Scaglia. Fra i telegrammi di adesione notevoli quelli del Segretario generale del R. Istituto, comm. prof. Ghisalherti, e dell'on. De Capi­tani, Presidente del Comitato milanese.
Alla cerimonia, tra il folto pubblico astigiano, intervennero il Podestà, il Vice Prefetto, il Vice Federale, il rappresentante del R. Provveditore, i Presidi, i rappre­sentanti dell'Esercito e dell'Arcivescovo, ecc., e i membri della Consulta astigiana, composta del Podestà, di S. E. il Prefetto, del Federale, dell'ing. Ballario, dell'avvo­cato Baudoin e dell'aw. Costino.
L'aw. Molino, podestà di Asti e presidente del Comitato, portò il saluto della città a tutti gli intervenuti e particolarmente ai soci del Comitato torinese: rivolse calde parole di omaggio al presidente del R. Istituto, S. E. de Vecchi, e mise in particolar rilievo l'importanza della costituzione di un Comitato in Asti città dell'Alfieri, precursore e profeta del Risorgimento.
Dopo le elevate parole del Podestà di Asti applaudite dal colto uditorio, l'on. Bardanzelln dichiarò, a nome di S. E. de Vecchi, costituito il nuovo Comitato e poi in uno smagliante discorso congiunse in rapida e originale sintesi il vaticinio alGeriano con hi gloriosa epopea del risorgimento e con le recenti gloriose vicende che hanno dato alla nuova Italia l'Impero.
Dopo aver nobilmente riassunto le vicende di Casa Savoia dalla battaglia di Torino allo storico Consiglio di Peschiera, l'oratore chiuse l'applauditissima sua ora­zione inneggiando al Fascismo impersonato dal Duce che coronò con la fondazione dell'Impero il patrio risorgimento, e salutando il Re tre volte vittorioso.
Segui un cortese ricevimento ed una visita alle sale del palazzo alfieriano. I con­venuti visitarono poi la mostra astigiana delle arti, L'on. Bardanzellu ed altri dei-Comitato torinese ed astigiano partirono quindi per Grappano per partecipare alle onoranze al Maresciallo Badoglio. Ad un telegramma di saluto e di devozione inviato a S. E. de Vecchi, Preridente dell'Istituto, questi risposo compiacendosi altamente della cerimonia e bene augurando alla prosperità del Comitato astigiano.
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BELLUNO. Il Comitato di Belluno ha deliberato di effettuare il censimento di tutte le incisioni, stampo o disegni editi nel territorio della provincia in onore dei caduti nelle guerre del Risorgimento, Il Podestà ha aderito alla richiesta di raccogliere