Rassegna storica del Risorgimento
RAMORINO GEROLAMO
anno
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1937
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pagina
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192
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102 Tancredi Galimberti
fortuna . Però di questa opinione non fu la Consulta Lombarda e la fortuna fu un disastro.
Quindi per coneludere, se di tradimento nel senso proprio della parola non è manco a parlarne, la disobbedienza, cosciente nel sapere di fare cosa contraria ai precisi ordini ricevuti, fu dimostrata (sia pure con una . bestiale procedura) a pieno.
Àncora oggidì il Codice penale militare al n. 7 dell'art. 72 commina la pena capitale
a ehi avrà esposto con tm l'atto od omissione l'esercito od una parte di esso a qualche perìcolo, od avrà impedito il buon esito di una operazione militare o in qualsivoglia modo avrà tolto o tentato di togliere all'esercito o ad una parte di esso alcun mezzo di agire contro il nemico od avrà facilitato a questo il modo di meglio difendersi o maggiormente nuocere.
Perciò ancor oggi la condanna severissima sarebbe giusta. E il caso di un perdono non c'era, perchè avrebbe suonato scandalo; mentre invece mio padre stesso mi raccontava quanto bene avesse fatto il severo esempio dato, che ristabilì la disciplina, rinforzò il sentimento della giustizia e liberò l'esercito da ogni spirito fazioso; e la mancanza di quest'ultimo ha formato e forma sempre la sua gloria più bella e lo condusse in definitiva alla vittoria.
H giudizio di Carlo Pisacane, di parte repubblicana, che lo battezzò addirittura, un assassinio (!) non conta: e così il malo esempio del non punito generale Sommariva, colpevole solo .d'ime fatcte, d'uno sbaglio, come lo definì lo stesso re Carlo Alberto nella sua lettera al generale Da Bormida il 30 agosto 1848.,}
l) Il maggior generale <TAix di Sommariva* uomo (afferma lo storico F. Pi-nelli) che nella lunga sua carriera e pendente la guerra aveva dato prova di fermezza troppa per poter essere mai revocata in dubbio la sua fedeltà agli ordini ricevuti, assalito da forze superiori d'assai e fulminato cosi dai cannoni nemici che gli ufficiali artiglieri nostri dichiararono essere impossìbile ogni resistenza, udito il parere del