Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DIPLOMAZIA ; ROMA ; SPAGNA
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Bontà nel 1860
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annunciato l'arrivo ad Ancona di oltre mille irlandesi. Dopo poco tempo si tornò a pubblicare la stessa notizia, il che lasciava supporre si trattasse di un nuovo contingente sbarcato in quel porto: orbene, dopo tanti ripetuti annunci, non consta a me e, credo, neppure a questo Governo, che le reclute giunte ad Ancona dall'Irlanda superino le quattrocento. *) Quanto ad ufficiali, ne sono arrivati alcuni di Austria, Francia. Belgio e anche di Prussia: e sono stati tutti destinati subito ai vari Corpi di questo esercito, anteponendoli, come ho accennato prima, agli ufficiali romani. Però, con siffatto sistema, non vi è né può esservi molto ordine fra le truppe, poiché vi sono ufficiali che sanno esprimersi soltanto in una lingua diversa da quella che è compresa dai loro soldati ed è facile che avvenga quel che accadde il giorno nel quale le scarse forze pontificie della guarnigione di questa Capitale uscirono precipitosamente da Roma a causa della invasione del territorio romano per parte dei cosiddetti Volontari di Toscana. In una delle Compagnie il Capitano, che è un prussiano arrivato da poco a Roma e non parla italiano, cercava inutilmente di farsi comprendere dai propri soldati ai quali dava i comandi in tedesco: e poiché, inopportunamente, pretendeva di punire coloro che, non intendendolo, non lo obbedivano, questi erano sul punto di ammutinarsi e di rifiutarsi a riconoscerne la autorità quando altri ufficiali romani comparvero al momento opportuno e riuscirono a calmarli.2) Casi come questo non possono a meno di succedere col sistema adottato per la nuova organizzazione dell'esercito pontificio e quando a questo si presenti la occasione di combattere dovrà mostrare la sua debolezza, mancando, come manca, della coesione e della disciplina che sono indispensabili in ogni forza armata.
La sfiducia del cardinale Antonelli nella organizzazione dell'esercito del Lamoricière potrebbe essere attribuita alla avversione ed agli attriti dei quali abbiamo già fatto parola. TSA è ben più singolare ebe da eguale sfiducia fosse ben presto
i) Cfr. lettera del Pontaleoni al Cavour del 15 maggio (C. Q. R., . 14).
ty Episodi còme questo narratoci dal diplomatico spagnuolo ci fanno naturai-mento pensare alla satira popolare che, proprio in quei giorni, irrideva al Lamo- ridere ed ai suoi esotici reggimenti che in coro mugghiano avanti, avanti! - su tutti i diapson - del Mezzofanti . C. LETI, eit II, p. 16. La confusione delle lingue che non permetteva alla folla poliglotta dei soldati di comprendere gli ordini, è anche vivamente rilevata In una corrispondenza del Journal des Debats riprodotta al n. 50 del volume di Documenti della Vita di Garibaldi del DA FOBIO.