Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DIPLOMAZIA ; ROMA ; SPAGNA
anno
<
1937
>
pagina
<
197
>
Roma mi 1860
197
Generale Lamorioière se negli Stati stessi non può fere assegnamento sulla garanzìa di un intervento straniero. Secondo le notizie che giungono dalle Komagne, il Partito mazziniano esercita una grande influenza nello spirito di quelle popolazioni e vi si stanno organizzando forze repubblicane le quali non avranno altro scopo se non quello di invadere alla prima occasione propizia gli Stati Pontifici e di scuotere forse il giogo del Piemonte.
Sua Santità nel congedarmi mi ripetè quel che già in altre due occasioni avevo avuto l'onorevole sodisfazione di udire dalle sue labbra, <e- cioè che era sicuro dei sentimenti di affezione e di simpatia Verso la sua Persona e per lo splendore del Pontificato nutriti dalla Spagna intera e che apprezzava molto le prove che di ciò gli avevano dato la Regina nostra Signora e il Suo Governo.1)
H timore che l'Austria non volesse decidersi ad intervenire negli eventi * italiani, che il Pontefice non dissimulava parlando al Rappresentante della Spagna, era condiviso dal cardinale Antonelli e da altri, secondo quanto il Sandoval scrive nello stesso dispaccio del 26 giugno.
Della prostrazione in cui sembra trovarsi immerso il Governo di Vienna e della indifferenza con la quale, forse per impegni assunti a Tillafranca, ha assistito finora al moto siciliano ed al pericolo che minaccia gli Stati napoletani, si fanno apprezzamenti sfavorevolissimi in queste alte sfere ufficiali e mi consta che il Cardinale Antonelli ha dichiarato in termini assai espliciti ad uno dei miei colleghi del Corpo Diplomatico che non gli sembrava molto assennata la condotta dell'Austria di restare passiva dinanzi ad avvenimenti tanto gravi e che avrebbe dovuto fare qualche sforzo per venire in aiuto del suo alleato il Re di Napoli. Ho motivo per credere che questo modo di pensare non discorda da quello dello stesso AmbasciatTe dell'Imperatore Francesco Giuseppe presso la Santa Sede [il Barone Alessandro von Bach].
1) Si riferisce specialmente alla risposta che, in data 24 aprile, il Ministro degli esteri spaglinolo aveva dato alla protesta del cardinale Segretario di Stato contro la annessione della Romagna al Piemonte. Tale risposta era stata ufficialmente consegnato dal Sandoval al cardinale Antonelli 1*8 moggio, come è riferito nel dispaccio n. 66 di quel giorno. Il Pontefice poteva anche riferirsi ai passi diplomatici fatti a Torino dal Ministro spagnnolo Codio.