Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DIPLOMAZIA ; ROMA ; SPAGNA
anno <1937>   pagina <198>
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Gino Bandirli'
Nemmeno il risentimento contro Napoleone era un sen­timento esclusivamente personale del Pontefice. Sempre nello stesso dispaccio, l'Incaricato spagmiolo afferma, infatti: ogni giorno meno si celano qui le prevenzioni contro l'Imperatore dei francesi; e le persone più strettamente vincolate alla Corte di Sua Santità sono le prime ad esprimerle . E cita, a prova della sua asserzione, le aperte manifestazioni legittimiste di francesi venuti ad arrolarsi nell'esercito pontificio che in caffè e locali pubblici non si erano peritati a brindare al Re di Francia e ad inveire contro Napoleone, manifestazioni tollerate dal de Merode e dal Lamoricière fino a che il generale GoyonI} non ebbe reclamato energicamente; nonché i discorsi pro­nunciati da vari predicatori durante un solenne Settenario celebrato nella chiesa di San Carlo Borromeo con aspre allu­sioni alla responsabilità dell'Imperatore nella spoliazione patita dal Pontefice, tra i quali predicatori il cardinale bava­rese Reisach si era fatto notare per la veemenza delle sue insinuazioni . Tutto ciò rilevava il Sandoval non produce altro effetto che quello di inasprire la già alquanto dubbia disposizione d'animo del Sovrano francese .
Al quale, certamente, in quei giorni il Papa e i suoi Consiglieri facevano grave carico anche dell'azione che la Francia veniva esercitando sul Re di Napoli per indurlo alle riforme costituzionali ed all'alleanza col Piemonte.2)
È noto che Re Francesco prima di decidersi come fece il 25 giugno a firmare il proclama che concedeva l'amnistia, la costituzione e la bandiera tricolore, inviò a Roma il comm. De Martino, reduce dai colloqui di Parigi.
1) L'Ambasciatore Duca di Qramont rimase assente da Roma da verso la metà di maggio a verso la meta di luglio.,
2) Scriveva Cavour ad E. d'Azeglio il 15 gnigno: L'annunzio di una Costi­tuzione a Napoli avrebbe dato al Papa un attacco di nervi che è durato tre ore. Tuttavia Antonclli e incrollabile: spera sempre che l'Europa si coalizzerà conico: l'Imperatore e che una insurrezione reazionaria in Toscana permetterà al generale Lamoricière di fare un colpo su Bologna . (C. C. I. cioè Carteggio Cavour e VIn­ghilterra n. 1164),