Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DIPLOMAZIA ; ROMA ; SPAGNA
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1937
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Roma nel 1860
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troppo fondati erano i miei sospetti ohe io nutriva da tempo (e che la buona fede di monsignor Berardi cercava sempre di dissiparmi) sembrandomi che la sua maniera di agire non corrispondesse né a un carattere leale, nò alla dignità di un diplomatico .
Queste dure parole, ohe esattamente trascrivo come uscirono dalle labbra di Sua Santità, confermano ciò che nei miei precedenti dispacci ebbi l'onore di dire a V. E. riferendomi ad alcune osservazioni che sulle qualità del comm. De Martino mi aveva fatto il Cardinale Antonelli.
Da questo argomento, che mi sembrò turbasse la sua calma consueta, il Santo Padre passò a parlarmi della pubblicazione in quei giorni recente della nota del signor Thouvenel circa la dichiarazione di grande Potenza a favore della Spagna e della risposta data dalla
Cancelleria di Vienna Quindi Sua Santità, in tono gioviale,
mi narrò vari aneddoti del tempo in cui rimase prigioniero in Mallorca quando giunse in quell'Isola nel 1822 mentre si recava ad assumere l'ufficio di Nunzio presso la Repubblica del Cile.
Nello stesso dispaccio, del 22 agosto, il Sandoval accenna ad Tina pretesa andata segreta di Garibaldi a Napoli, che fu, come si sa, creduta da molti e dallo stesso Re Francesco, dicendo : le notizie ricevute da questo Governo confermano l'abboccamento, al quale hanno fatto allusione i giornali, di Garibaldi coi principali promotori della rivoluzione nella stessa città di Napoli . Informa altresì che il Governo romano si trova in continua apprensione -' e che il generale Lamoricière tiene in movimento tutte le sue forze ; che erano sbarcati ad Ancona circa duecento volontari austriaci per incorporarsi nelle file dell'esercito pontificio che però aveva perduto un numero quasi eguale di irlandesi la cui continua ubriachezza dava occasione a frequenti eccessi e che riluttavano ad ogni specie di disciplina ;2) e che era falsa la voce che fossero
1) A torto quindi scrive il Vcuillot (Le Piantoni d<ms Ics États de l'Église, p. 11): Leggete i giornali degli aitimi giorni dell'agosto 1860 e voi vedrete che l'idea di una aggressione armata de) Piemonte non era entrata in alcun spirito .
2) Canaglia la più indisciplinata aveva definito questi irlandesi il Pantaleoni scrivendo a Cavour il 26 giugno (C. Q. R., n. 18). Ad essi Lord Russell negava la protezione britannica finché comunque restassero nel territorio papale. Vedi dispaccio di Lord Russell al Console Newton in Libro Bianco inglese, VH, p. 29.