Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DIPLOMAZIA ; ROMA ; SPAGNA
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1937
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220
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220 Gino Bandini
in una udienza concessagli il 16 settembre dal Pontefice, non aveva esitato a dargli le più lusinghiere speranze esprimendo il convincimento che l'esito del presente stato di cose non sarebbe tanto sfavorevole alla Santa Sede quanto le critiche circostanze nelle quali si trova questo Paese danno più di un motivo di temere .
La sfiducia del Sandoval rifletteva quella che predominava negli alti ambienti romani dove si cominciava già anche a discutere la eventuale convenienza della partenza del Papa da Roma. Scrive, infatti, il Sandoval, nello stesso dispaccio n. 136:
Ho visto oggi il Cardinale Segretario di Stato e tutte le sue parole dimostrano il maggiore scoraggiamento. lì Non è possibile, egli mi diceva, trovare difesa in questa guerra di assassini che ci viene fatta; e giunse ad esprimermi il timore che Garibaldi possa condurre in atto il suo proposito di venire a Roma e che la guarnigione francese si limiti a custodire il Vaticano ed a difendere la persona di Sua Santità. Interrogando io sulla disposizione in cui si trovava il Santo Padre e sulla decisione che prenderebbe se quel caso si avverasse, mantenne il maggior riserbo accennandomi soltanto che finora non si era potuto fissare la decisione che forse la gravità delle circostanze obbligherebbe a prendere più innanzi.
So che talune persone che circondano Sua Santità, e tra queste specialmente il Ministro della guerra monsignor de Merode, consigliano che se la Francia non offre altra garanzia che quella di difendere la persona del Santo Padre, questi, piuttosto che rimanere qui quasi in qualità di prigioniero del Governo francese, dovrebbe decidersi a partire dai suoi Stati. Però d'altra parte mi consta, e non molto tempo fa lo udii ripetere dalle sue proprie labbra, che Sua Santità è deciso a non abbandonare il Vaticano quali che siano gli eventi che possano accadere. In ogni caso nel richiamare l'attenzione di V. E. su questa eventualità, La prego di compiacersi di comunicarmi tempestivamente le istruzioni dalle quali debba trarre norma per la mia condotta.
!) Al quale non poteva non contribuire lo stato degli animi in Roma e dintorni decisamente favorevole all'avanzata del Piemonte, girale è descritto da Odo Russell nel dispaccio del 17 settembre. Libro Bianco inglese, VII, pp. 88-89, nel dispaccio del 28 settembre (ibid., doc. 108, p. 93) e in quello del 2 ottobre (ibid.r doc. 110, p. 93).